Sicurezza
Tre sufficienze nella formazione termale
MONTECATINI. Tre sole sufficienze, ma abbondanti, per i rossoblù nell’ultima gara della stagione. Ingrosso. Dispiace essere così drastici, ma con 3/15 da 2 una valutazione incerta diventa...
MONTECATINI. Tre sole sufficienze, ma abbondanti, per i rossoblù nell’ultima gara della stagione.
Ingrosso. Dispiace essere così drastici, ma con 3/15 da 2 una valutazione incerta diventa impossibile. Ha una lunghissima serie di occasioni, anche se spesso in situazioni confusionarie, e inanella una serie infita di errori. Quattro rimbalzi.
Niccolai 5. Il capitano esce giustamente tra gli applausi per una stagione quasi sempre al servizio della squadra, e con alcune serate decisive in trasferta. Stasera non gliene va dentro una: 1/9 totali è un dato chiaro.
Bloise 4,5. Finale di stagione amaro anche per Giacomo, che resta fermo a 3 punti e non riesce a mettere a fuoco la partita fin dall’inizio. Anche per lui applausi meritati per un campionato ampiamente positivo.
Russo 7. Matteo è insieme a Giarelli la nota più lieta di questa Missardi, e chiude con l’ennesima partita importante, in cui passa i 20 punti. E’ l’unico a impedire che lo Sporting finisca nello sprofondo fin dai primi 20 minuti.
Giarelli 6,5. Comincia bene, e i suoi canestri da sotto sono tra le poche situazioni ben sfruttate dalla Missardi. Contro Toppino e Fattori la vita è difficile, ma tutto sommato è tra quelli a reggere una serata difficilissima per i mis-match. 6 rimbalzi.
Listwon 5. Non è ancora al meglio della condizione e si vede. Sbaglia a ripetizione dalla media distanza e non riesce a conquistare più di 2 rimbalzi in 20 minuti.
Quartuccio 5. Una delle rarissime partite negative anche per Super Renato, che per una volta non riesce a trasformare in perle il suo agonismo. Incredibile la casella vuota delle palle recuperate.
Scarone 6,5. Forse gli applausi più convinti sono quelli per German. Non è stato un marziano, in questa stagione di Dnb, è stato un campione che si è messo al servizio della squadra, portandosi dietro talento, coraggio, ma anche una dose massiccia di abnegazione. 8 rimbalzi sono per l’ennesima volta la prova che a pallacanestro si gioca anche e soprattutto con la testa. (l.m.)
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