Il Tirreno

Montecatini

playoff

PesciaUzzanese alla sfida decisiva

PESCIA. La lunga attesa del PesciaUzzanese è finita. Il gran giorno, quello del primo vero passo verso la serie D, è arrivato. Così come sono state archiviate le piccole polemiche relative al...

2 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. La lunga attesa del PesciaUzzanese è finita. Il gran giorno, quello del primo vero passo verso la serie D, è arrivato. Così come sono state archiviate le piccole polemiche relative al terreno di gara scelto per questo finale playoff col Ghivizzano, lo stadio di Santa Croce sull’Arno. La scelta iniziale del comunale di Castelfranco da parte del comitato regionale non era stata gradita alla squadra dell’Alta Lucchesia e quindi si è ripiegato su Santa Croce.

«Il campo conta poco – interviene mister Maneschi – come non conta niente aver battuto due volte il Ghivizzano (sempre per 2-1) nei due confronti di campionato. Anzi questo dato non deve assolutamente condizionarci perché adesso si azzera tutto. Contano la tecnica, il cuore, le gambe, la voglia di emergere ed il coraggio. Tutte qualità che al mio PesciaUzzanese non mancano. Di fronte c’è un avversario forse più muscolare del quale bisogna avere il massimo rispetto».

Il miglior piazzamento dei neroarancio tuttavia concede a Cerri e compagni il piccolo lusso di un pareggio al termine dei supplementari che consentirebbe alla banda Maneschi di approdare alla fase nazionale. A proposito di ciò domenica prossima Biagio Nazzaro e Montegranaro si affrontano nella finale marchigiana e chi la spunta troverà sul proprio cammino la vincente della contesa in terra pisana. «Di questo ne inizieremo a parlare da lunedì, se ovviamente le cose andranno bene – taglia corto Maneschi – ora non voglio certo pensare».

Il club neroarancio si presenta a questo spareggio forte di tre settimane di accurato lavorato condito da un paio di amichevoli. L’unico assente, a meno di defezioni dell’ultima ora, sarà l’infortunato Agnorelli. Il resto della truppa è abile e arruolato. Su che tipo di gara si aspetta, Maneschi ha un'unica grande certezza: «È la finale annunciata in quanto sia il già promosso Montemurlo e sia noi che il Ghivizzano, avevamo qualcosa in più rispetto alle altre squadre. Dal mio punto di vista, giocheremo tatticamente come abbiamo sempre fatto nel corso della stagione, senza snaturare niente e con la massima serenità possibile».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web