Sicurezza
Monsummano “condannato” a vincere
MONSUMMANO. Il comunale di Saltocchio, nella campagna lucchese, sarà il teatro delIa sfida senza appello tra il Marina La Portuale ed il Monsummano, finale playoff del girone A di Promozione. Chi...
MONSUMMANO. Il comunale di Saltocchio, nella campagna lucchese, sarà il teatro delIa sfida senza appello tra il Marina La Portuale ed il Monsummano, finale playoff del girone A di Promozione. Chi perde chiude la stagione e chi vince approda invece alla final four regionale dove già c’è il Quarrata, vincitrice della coppa Italia. Se per il Marina La Portuale, costruita per un torneo da protagonista, i playoff erano l’obiettivo minimo, il Monsummano è una vera e propria outsider. La squadra di mister Michelotti aveva nel mirino una salvezza tranquillo ma per merito di un girone di ritorno coi fiocchi, è arrivata questa gradevole appendice. «Dopo aver eliminato il Seravezza in semifinale – spiega Michelotti – l’appetito è aumentato e ci vogliamo provare fino in fondo. Sappiamo di aver di fronte un avversario qualificato che, per caratteristiche, farà la partita, come si dice in gergo. Noi dovremo essere bravi a sfruttare il poco che ci concederanno. Sul sintetico sono quasi imbattibili mentre sui campi in erba perdono qualcosa».
I precedenti non sono proprio favorevoli ai colori amaranto in quanto allo Strulli, nel match d’andata venne fuori un buon pareggio per il Monsummano, vista la supremazia dei massesi, mentre al ritorno Giovannelli e compagni giocarono decisamente meglio degli avversari ma lasciarono l’intera posta in palio al Marina La Portuale. Morale della favola: un punto conquistato in due gare e cinque punti di distacco al termine della regular season per cui se al termine dei supplementari sussiste ancora la parità vanno avanti i massesi. Tra i monsummanesi torna al centro della difesa Scotece ma Michelotti perde lo squalificato Gamba.
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