Gioco
Monsummano ha già nel mirino la finalissima con la Portuale
MONSUMMANO. Il sogno amaranto continua. Bello e spietato il Monsummano approda alla finale playoff del girone A di Promozione, infliggendo la terza sconfitta su altrettante gare (fra stagione...
MONSUMMANO. Il sogno amaranto continua. Bello e spietato il Monsummano approda alla finale playoff del girone A di Promozione, infliggendo la terza sconfitta su altrettante gare (fra stagione regolare e playoff) al più attrezzato Seravezza, a cui non basta il fattore campo e l’avere a disposizione due risultati su tre per andare avanti. Tanta solidità, un pizzico di fortuna come nel caso del rigore fallito dai versiliesi a tempo scaduto, e grande personalità gli ingredienti che hanno permesso l’impresa ai guerrieri di Cristiano Michelotti. «È una stagione che vorremo non finisse mai – commenta il tecnico del Monsummano – e proprio per questo siamo carichi a mille e pronti ad affrontare il Marina La Portuale in un'altra grande sfida».
In attesa di conoscere la sede neutra della finalissima, Michelotti è comunque soddisfatto di evitare il campo sintetico dei massesi. «In casa – spiega – loro hanno messo le basi per centrare l’obiettivo del secondo posto e sul terreno in erba artificiale sono praticamente imbattibili». Sui precedenti poco confortanti il trainer amaranto dà la sua versione. «Allo Strulli venne fuori un buon pareggio ma i nostri avversari meritavano di più, mentre al ritorno perdemmo una gara dove invece avevamo giocato meglio. Alla fine i punti di distacco sono stati solo 5. Resta il fatto che non li abbiamo mai battuti». Sempre in Promozione, per quel che riguarda il Montecatini proseguono le manovre per cercare di allargare il consiglio direttivo in attesa dell’assemblea pubblica.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google