Il dolore
Occhio ai cambi degli avversari
È una lista lunga quella dei giocatori empolesi che meritano rispetto. Una volta detto che l’asse play-pivot Mariotti-Ravazzani è anche quello che produce di più in termini di cifre (14,7 punti il...
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È una lista lunga quella dei giocatori empolesi che meritano rispetto. Una volta detto che l’asse play-pivot Mariotti-Ravazzani è anche quello che produce di più in termini di cifre (14,7 punti il regista, 12 punti e 13,6 rimbalzi il lungo), si nota che altri 5 giocatori passano i 20 minuti di media: Terrosi, Italiano, Delli Carri, Falconi e Manetti, con Falchi che sfiora i 12 e Sesoldi e Berni che passano i 7. Insomma, la formazione di Quilici si sostiene in buona parte sulla possibilità di ruotare tutti. Un uso della panchina che non porta a ritmi sfrenati, ma a un’energia costante, che si traduce in una difesa spigolosa e in molti rimbalzi d’attacco.
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