Italia
Pascià Lest, il nostro trottatore di scena sulla pista di Torino
MILANO. Il 25 aprile ha un valore importante per l'ippica italiana. Sul palcoscenico dell'ippodromo di Torino ci sarà l'evento del Gran Premio intitolato alla Città, occasione per il rientro alle...
MILANO. Il 25 aprile ha un valore importante per l'ippica italiana. Sul palcoscenico dell'ippodromo di Torino ci sarà l'evento del Gran Premio intitolato alla Città, occasione per il rientro alle corse del trottatore montecatinese Pascià Lest. Quello guidato da Bellei è il cavallo che, legittimamente, permette di scrivere la parola Campione con la c maiuscola. Il fuoriclasse allenato da Holger Ehlert ha un record degno di suo padre Varenne: 13 corse, 11 vittorie, un terzo posto ed un solo non piazzato, vittima di una rottura lungo il percorso. Pascià Lest, che in ottobre ha vinto il Derby con allungo impressionante a traguardo lontano, è inattivo da 5 mesi: ha fatto ferie lunghe come si conviene ad un asso che merita rispetto. Nel Città di Torino partirà con il 5 e al suo esterno troverà il suo grande rivale, l'altro asso da cuori montecatinese che risponde al nome di Probo Op. Il quattro anni nato e cresciuto nei paddock delle Spianate di Altopascio, presso la farm della famiglia Poggetti, è già rientrato a metà marzo a Treviso affermandosi in maniera sontuosa: una rimonta strepitosa recuperando sessanta metri ai rivali di giornata e con una retta volata a tutta velocità.
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