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Borgo gasato contro il Chieti

Borgo gasato contro il Chieti

La netta vittoria col Gavorrano ha dato entusiasmo

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BORGO A BUGGIANO. Riceve il Chieti la corriera azzurra, che da settembre macina chilometri con destinazione permanenza in categoria.

Dopo quasi un mese, due trasferte e la sosta di dieci giorni per le vacanze pasquali, il Borgo a Buggiano torna al Porta Elisa di Lucca in cerca di conferme (fischio d’inizio ore 15, arbitro Carmine Pierro di Nola). Era il 24 marzo, di scena il derby con il Pontedera, finì con uno scialbo 0-0. Sono poi arrivati un altro pareggio (sempre 0-0 con il Campobasso) e la manna dal cielo della vittoria, un sonoro 4-1 rifilato a un’altra toscana, il Gavorrano.

E questa prova di forza può risultare decisiva, soprattutto perché dimostrata in uno scontro salvezza.

Ne servono altri di punti (la distanza con la Vigor Lamezia terz’ultima è di appena tre lunghezze) ma l’affermazione lontano da casa ha rinsaldato spirito e mente, rinvigorito le gambe, allungato il fiato, accresciuto fiducia e motivazioni.

«Dobbiamo pensare positivo, abbiamo tutte le carte in regola per raggiungere il nostro obiettivo – commenta mister Marco Masi – veniamo da una serie lunga di ottimi risultati conditi anche da un bel gioco espresso. Ora ci aspetta il Chieti, una squadra con una classifica importante alle spalle che ha sempre fatto vedere ottime prestazioni. Noi e loro abbiamo le migliori serie positive del campionato. Ma non dobbiamo guardare tanto chi affrontiamo, bisogna proseguire con la mentalità dimostrata fin qui».

«Non va fatto nessun calcolo – prosegue l’allenatore – siamo venuti fuori da due scontri diretti molto bene, raccogliendo quattro punti e aumentando la consapevolezza nei nostri mezzi. Ora ci aspettano altre quattro partite compreso domani (oggi, ndr), un altro mini torneo che il Borgo deve cercare di vincere».

Il rush finale è intenso, si decide una stagione, si decide il futuro. Nel momento più importante, per la fortuna del Borgo, è tornato a dire la sua il reparto avanzato, dopo un preoccupante digiuno i quattro gol segnati nell’ultimo turno (due di Dimas) sono segnale di riscatto.

Nessun timore per la difesa, una delle migliori (e meno battute) dell’ultimo scorcio di Seconda Divisione.

La squadra gode di salute, il gruppo è praticamente al completo, mancherà solo Di Giusto, fermato per squalifica, ma torna il suo omologo Checchi. Anche Corsi è ufficialmente arruolabile, ancora non al meglio comunque pedina di spessore da utilizzare all’occorrenza.

Tutto il resto non è noia, lo dirà solo il campo.

Luca Signorini

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