Sicurezza
Solo contatti con i vertici della Lucchese
Mauro Paganelli, patron del Borgo, in una nota ufficiale precisa la posizione nei confronti della società rossonera
BORGO. Troppo gossip, ma anche troppe manovre ed incontri sul futuro della Lucchese, ma anche naturalmente troppi incontri fra i responsabili delle due società, quando si parla di Lucchese ma anche di Borgo a Buggiano.
« A seguito dei contenuti apparsi sulla stampa nei giorni scorsi sul futuro della società, l'Us Borgo a Buggiano chiarisce la propria posizione. A farlo è l’amministratore delegato del club Mauro Paganelli.
Ecco cosa dice Paganelli: «Riguardo a possibili accordi con la dirigenza della F.C.Lucchese - sottolinea il patron del Borgo calcio, militante nel campionato di Seconda Categoria - precisiamo che nessuna scelta definitiva è stata presa dalla nostra società.
«II fatto che intercorrano buoni rapporti, ci sia stima reciproca, e si tengano incontri scambiandoci esperienze crediamo sia normale e positivo tra due società che collaborano anche solo per il fatto di essere loro ospiti (graditi) da inizio anno.
«Ma tutto ciò non può che confermare che attualmente non esiste nessun altro tipo di sviluppo societario».
«Il dialogo c'è sempre stato - continua il comunicato – e probabilmente continuerà ma al momento, in questa fase così delicata del campionato, il Borgo è concentrato esclusivamente sull'obiettivo salvezza che è fondamentale e irrinunciabile in vista di qualunque possibile scenario futuro».
Il comunicato di Mauro Paganelli dice veramente molto, anche se non sembra ad un primo sguardo.
I contatti fra il presidentissimo del Borgo e i dirigenti della Lucchese ci sono e si sono intensificati in questi ultimi tempi.
Forse perchè sul fronte della Pantera ci sarebbe la necessità di avere un partner finanziariamente forte come il presidente del Borgo.
O addirittura più che un partner, di potere cedere la Lucchese tout court all’imprenditore alla guida di Petereuy, piccolo colosso del giubbotto imbottito.
D’altra parte, il documento scritto dalla società e firmato da Paganelli in persona fa riferimento al momento molto delicato del Borgo a Buggiano che deve lottare a lungo per raggiungere quella salvezza che solo qualche settimana fa sembrava quasi scontata.
E nella nota di Paganelli si sottolinea che tutto dipenderà da come andrà il campionato del Borgo.
Da più parti, del resto, si ricorda, che in caso di retrocessione gli impegni del patron potrebbero anche venire meno e aumentare la voglia di presentarsi su una piazza importante, almeno a livello regionale, come quella di Lucca. Che al di là del doppio fallimento di questi anni, ha dimostrato di essere sempre una piazza appassionato del calcio professionistico, come lo è stato da quasi un secolo.
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