Attenzione
Montegranaro ora spera nell’aggancio
Missardi si gioca nelle Marche una buona posizione nei playoff promozione: Ingrosso arriva all’ultimo momento
MONTECATINI. Una partita chiave. Da qui alla fine del campionato si rischia di usare settimanalmente questa definizione, ma la trasferta della Missardi sul campo della Poderosa Montegranaro (stasera alle 21,15) è veramente una partita chiave.
E’ una questione di classifica e di scontri diretti. Se perdesse stasera, la squadra rossoblù sarebbe raggiunta da due avversarie: la stessa Montegranaro, e una tra Castelfiorentino e Cento, che la inseguono a due punti di distanza e che giocano una contro l’altra.
Parlando di scontri diretti, lo Sporting ha +6 nella differenza canestri con Montegranaro e +9 con Cento, ma ha anche lo 0-2 con Castelfiorentino.
Insomma, per parlare chiaro: è molto probabile che le residue speranze di restare al quarto posto, passino dal match di stasera.
Che la squadra di Barsotti affronta come un’occasione, ma certamente senza sentirsi addosso il peso di un campionato intero.
I playoff sono comunque a portata di mano, e in fin dei conti la posizione di partenza sulla griglia ha un’importanza limitata. Ma i giocatori sono rimasti male della batosta subita in casa dall’Abc domenica scorsa, e intendono provare a porre rimedio con un exploit in terra marchigiana.
La situazione infortuni non aiuta, stasera il coach dovrà fare a meno di due giocatori: Quartuccio, assente anche nell’ultima uscita casalinga, che risente di uno stiramento, e Listwon, che ha un problema all’articolazione di una caviglia (lo stesso che gli ha permesso di giocare pochissimo sei giorni fa) e verrà tenuto a riposo.
Non sono assenze da sottovalutare, perché si tratta dei due giocatori che mettono più energia rispettivamente sul perimetro e vicino a canestro, e il loro mancato apporto ha contribuito, anche se non in modo decisivo, alla disfatta interna contro il team di Angelucci.
Il piano di gara contro una squadra forte come la Poderosa in fin dei conti è abbastanza facile da progettare: si tratta di partire dagli errori, dalla mancanza di spinta che ha caratterizzato i primi dieci minuti domenica, e che più volte ha condizionato il rendimento lontano dal Palaterme.
Certamente ci sarà spazio, e un ruolo fondamentale, per Ingrosso, che a Rimini aveva giocato un’ottima gara, ma che raggiungerà i compagni in extremis da Milano, dove stamattina dovrà sostenere un esame per l’ammissione all’università negli Stati Uniti.
Veniamo all’avversario. Montegranaro conta su una formazione che ripartisce le responsabilità: sono cinque i giocatori in doppia cifra: Carpineti (pivot, 12,4 punti), Temperini (guardia, 12,4), Trionfo (ala, 11,8), Benini (ala forte, 11,6) e Bernardi (playmaker 10,3), con Andreani (play/guardia) che segue a quota 9,3.
Domenica scorsa è arrivata una sconfitta inattesa a Civitanova, che obbliga i padroni di casa a vincere stasera per puntare a una scalata in extremis. Proprio quello che i rossoblù vogliono evitare.
Del resto Montegranaro è una piccola Montecatini risèpetto al basket italico. Pochi gli abitanti ma una passione smisurata per la pallacanestro. Insomma nella geografia della palla a cesto italiana del dopguerra, il piccolo centro marchigiano ha sempre contato molto.
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