Sicurezza
Lo Sporting perde male Barsotti allarga le braccia
L’allenatore di Montecatini se la cava dicendo che «non è stata una buona gara» Difficoltà nella difesa a uomo contro un Castelfiorentino molto tonico
MONTECATINI. . Brutto scivolone dello Sporting Club che cade al PalaTerme, perdendo 67-84 contro Castelfiorentino. La Missardi, costretta sempre a rincorrere, subisce una dura lezione in una gara dal sapore playoff in cui però sono mancate le forze sia fisiche che mentali per fronteggiare un avversario in ottimo stato di forma. Al termine della gara coach Federico Barsotti ammette la serataccia della squadra che ha perso la seconda partita casalinga della stagione. «Non è stata una buona partita, niente è girato nel verso giusto. I nostri avversari erano in gran forma sia dal punto di vista fisico che della condizione mentale e quando ti ritrovi a -20 è dura rimontare. Non ci siamo putiti aggrappare alle nostre cose –racconta l’allenatore dei rossoblu- abbiamo preso subito sei tiri aperti che non sono entrati, abbiamo avuto difficoltà nella difesa ad uomo e ci sono mancati alcuni giocatori che per noi sono dei riferimenti dal punto di vista dell’energia difensiva». Montecatini attraversa un momento di flessione in questo periodo ma le difficoltà che la squadra incontra devono servire a far crescere un gruppo che ha i mezzi per ritagliarsi un ruolo da protagonista anche in questo finale di stagione. «Queste sono già partite da playoff, noi siamo un gruppo giovane e ci abbiamo messo un po’ a capirlo. Dpbbiamo imparare in fretta da questa partita –aggiunge ancora Barsotti- serve rimanere compatti in questo che è il nostro vero momento difficile della stagione, non dobbiamo dimenticare chi siamo e tutto quello che abbiamo fatto fino ad adesso». Non è un caso che oltre alla capolista Ravenna, l’unica altra squadra in grado di violare il parquet del PalaTerme sia stata La Falegnami Castelfiorentino dell’ex Massimo Angelucci. Il coach che per sette anni ha legato la sua carriera ai colori termali per la prima volta tornava al palazzetto di Via Cimabue da avversario e per lui è stata una serata davvero particolare.
«E’ stato strano andarsi a sedere sull’altra panchina –dichiara sorridendo Angelucci- ho provato una grande emozione perché qui ho passato sette anni consecutivi di vita cestistica ed ho tanti amici». Nonostante il successo ottenuto contro lo Sporting l’ex coach dei rossoblu applaude Montecatini e la crescita di alcuni dei suoi ragazzi. «Lo Sporting è una bella squadra, sapevamo che per vincere qui dovevamo fare tutto bene. Ho visto alcuni giocatori come Gabriele Giarelli molto cresciuti e l’innesto di Tommaso Ingrosso può dare quel qualcosa in più».
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