Il Tirreno

Montecatini

Il primo passo verso l’impresa è superare Castelfiorentino

di Lorenzo Mei
Il primo passo verso l’impresa è superare Castelfiorentino

Dopo lo stop a Rimini la Missardi è chiamata a sudare sette camicie per restare fra le prime quattro I rossoblù attesi a tre scontri tanto difficili quanto importanti, a partire da quello di oggi con l’Abc

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Sarà una piccola impresa per la Missardi finire la stagione regolare nelle prime quattro posizioni: il calendario offre almeno tre partite molto difficili su quattro, e le avversarie dirette sono ambiziose e agguerrite.

Oggi al Palaterme (ore 18), per esempio, arriva l’Abc Castelfiorentino di Massimo Angelucci, che nel girone di ritorno ha vinto una gara in più dei rossoblù, che vola dritta verso i playoff e può credibilmente puntare a un aggancio da qui alla fine. Montecatini arriva al salto a due dopo una settimana durissima dal punto di vista degli infortuni, con Scarone e Russo che hanno ripreso ad allenarsi solo venerdì sera, Listwon che è rimasto fermo fino a ieri per un dolore a un piede, e Quartuccio che soffre per uno stiramento a un polpaccio e probabilmente non sarà neppure nei dieci a disposizione di Barsotti.

La situazione di classifica è ancora buona, ma il ruolino di marcia si è complicato dopo la sconfitta di Rimini, che sulla carta era la più “agevole” delle trasferte rimaste.

Che Missardi vedremo oggi in campo? Quella in formato casalingo da molto tempo ha pochi avversari: è una squadra spietata, che difende fortissimo dal primo minuto e sa sfruttare alla perfezione gli uomini più in forma di volta in volta. In questa fase in cui sia Scarone che Niccolai non sono al massimo della condizione ha saputo trovare appoggio negli altri, Giarelli, Bloise e Russo su tutti, senza considerare l’innesto prezioso di Ingrosso.

Resta da capire però se il calo di rendimento lontano da via Cimabue sia dovuto solo al mal di trasferta, o sia il segnale di qualche crepa nel sistema che ha fatto la fortuna del gruppo. Barsotti ripete da mesi che la fame di vittorie e la consapevolezza di non essere arrivati sono un carburante fondamentale per mantenere la posizione in classifica, e il match di oggi, contro una squadra che, nonostante gli infortuni che l’hanno tartassata nel corso del campionato ha talento e carattere, non dovrebbe offrire alcun appiglio per una sottovalutazione.

L’assenza di Andrea Tommei priva la gara di uno degli ex di turno più attesi, e indebolisce il roster ospite in una posizione in cui comunque ci sono alternative valide, a cominciare da Venucci. In allenamento la Missardi ha lavorato molto, come sempre, sulle caratteristiche tecniche degli avversari, e c’è da scommettere che lo stesso abbia fatto Angelucci, che peraltro conosce molto bene alcuni dei giocatori più importanti dello Sporting Club, partendo da quel Giarelli su cui ha lavorato per anni insieme alla società e che quest’anno ha visto “sbocciare” con soddisfazione, seppur a distanza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa