La manifestazione
Se Campobasso preoccupa il Borgo
Nelle ultime gare la squadra del brasiliano Dimas ha segnato solo due reti. «Non troviamo più la porta, è il problema»
BORGO. In casa azzurra il pensiero condiviso da giocatori e staff tecnico è molto semplice e cioè occorre almeno fare una vittoria nelle due trasferte consecutive di Campobasso e Gavorrano per poter centrare l’obiettivo della salvezza diretta.
Al di là dei conti e delle probabilità, c’è la consapevolezza che in questi 180 minuti il Borgo si gioca l’intera stagione. Per parlare della trasferta in terra molisana e dell’attuale momento del club di via Indipendenza, il primo ad arrivare in sala stampa è il brasiliano Dimas col suo solito sorriso a 32 denti. Sprizza ottimismo da ogni poro. «Stavamo bene prima della sosta – esordisce – e adesso stiamo ancora meglio. Il problema è trovare la porta perché se è vero che siamo imbattuti da otto turni e la nostra difesa non fa passare niente, allo stesso tempo davanti dobbiamo sbloccarci»
Del resto i due gol segnati nelle ultime otto gare parlano chiaro. Del Campobasso dice «È una squadra quadrata che nel mercato invernale ha cambiato decisamente volto con l’inserimento di alcuni giocatori importanti. Di Vicino, in mezzo al campo e Majella in attacco stanno facendo grandi cose».
Su quanto può incidere la crisi societaria che da tempo investe gli avversari del Borgo, già penalizzati di due punti Dimas ha le idee chiare. «Non ho mai creduto a queste cose. Hanno fatto 14 punti nelle ultime sei gare, senza mai perdere. Chi scende in campo ha un contratto da onorare e magari vuole mettersi in mostra per la prossima stagione».
L’altro problema sarà rappresentato dall’ambiente particolarmente caldo.
«Dopo la trasferta sul campo dell’Aversa Normanna, siamo vaccinati a tutto. E in campo si va undici contro undici» rassicura la punta carioca. A ruota ecco il neo papà Matteo Caciagli.
«Ci sentiamo preparati per la settima più lunga ed impegnativa partita della nostra stagione – dice il mediano del Borgo – il calendario non ci aiuta troppo perché dovremo affrontare in trasferta 4 delle 6 gare rimaste. Tuttavia abbiamo dimostrato di potercela giocare con chiunque e c’è grande fiducia. È chiaro non possiamo nulla perché dopo queste due trasferte contro rivali dirette, il tempo che resterà potrebbe non essere sufficiente per rimediare. Fare risultato a Campobasso, contro un’ottima squadra, vorrebbe dire parecchio per il morale del gruppo». Riguardo alle convocazioni tra i diciotto dovrebbe esserci posto per il centrocampista Maretti. Maggior cautela nei confronti del compagno di reparto Corsi. Il giocatore è pienamente recuperato ma mister Masi probabilmente gli darà un’altra settimana per perfezionare la condizione atletica. Intanto domani alle 15 la formazione Berretti affronta allo stadio Benedetti il Viareggio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
