Attenzione
Il “fattore I” e non solo fa volare Montecatini
Contro Ancona una Missardi irriconoscibile rispetto a quella vista all’andata Più che positivo l’impatto di Tommaso Ingrosso e ora si guarda al secondo posto
MONTECATINI. La Missardi di oggi non è quella che all’andata perse nettamente ad Ancona, finendo sotto anche di 30 lunghezze, per poi chiudere con –18. Due giorni fa contro la stessa formazione, rinforzata dall’arrivo di Centanni come leader offensivo, i rossoblù hanno dominato, raggiungendo i 24 punti di vantaggio e, soprattutto, dimostrando di avere il controllo di ogni aspetto del match.
Tattica. Barsotti sapeva cosa aspettarsi dagli ospiti: in attacco tiri veloci e molta transizione; in difesa alternanza tra uomo e zona. Da entrambi i punti di vista la sfida è stata stravinta: Ancona è rimasta sotto i 70 punti, e nel secondo tempo, vista la scarsa efficacia dei continui cambi tra 3-2, 2-3, uomo e zone press, è stata costretta a restare sempre sulla difesa individuale. «Sapevamo che queste variazioni sono parte del loro gioco – spiega il coach dello Sporting – e ci eravamo preparati. Abbiamo battuto il pressing piuttosto bene e non ci siamo fatti confondere le idee dai cambiamenti, tanto che il nostro attacco è rimasto fluido».
Superiorità. In generale la Missardi ha ampiamente dimostrato che il divario in classifica (32 punti contro 16) è giustificato dai valori sul parquet. Giarelli è ormai un giocatore di prima fascia in Dnb, soprattutto in casa, e in una giornata in cui sia Niccolai che Scarone si sono dedicati al gioco di squadra più che alle iniziative personali, sono arrivati contributi sostanziosi dal solito Russo, capace di diventare incandescente e piazzare break paurosi a forza di triple, e Bloise, sempre più sicuro sia nella gestione degli attacchi che in penetrazione.
Fattore I. La novità della giornata era l’esordio di Tommaso Ingrosso, che ha già mostrato alcuni dei numeri di cui dispone, segnando sia in schiacciata che da tre punti, dunque lungo l’intero arco delle soluzioni tecniche. Con il passare delle settimane e con più giorni di allenamento al Palaterme (nonostante un viaggio già programmato in Usa, che potrebbe fargli saltare qualche gara prima dei playoff) l’impatto dell’ex Montepaschi sarà sempre maggiore.
Giovedì a Rimini. Non c’è il tempo per soffermarsi a osservare il terzo posto confermato in classifica: dopodomani la trasferta di Rimini è una tappa fondamentale per non perdere terreno rispetto a Empoli e sventare l’aggancio di Firenze e Montegranaro. Nel dopo partita Matteo Russo ha parlato chiaro: «Puntiamo al secondo posto».
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