Italia
Tra Montecatini e Ancona l’attesa è per Ingrosso
Il debutto in rossoblù dell’ex Montepaschi è il motivo in più della sfida di oggi L’altro è la caccia ai punti (contro un avversario temibile) in chiave playoff
MONTECATINI. Bastava aspettare ancora una settimana, e Tommaso Ingrosso si poteva tranquillamente infilare nell’uovo di Pasqua. La sorpresa che oggi i tifosi troveranno con la maglia rossoblù nel match del Palaterme (palla a due alle ore 18) contro Ancona, è il regalo di un mercato strano, con acquisto a scoppio ritardato: tesseramento il 28 febbraio e ufficialità dopo il ritorno dall’America il 21 marzo, appena avuta la certezza che l’ex Montepaschi si sarebbe unito al gruppo.
È uno dei motivi d’interesse di questa partita, che vede i rossoblù tornare in campo dopo la pausa per le finali di Coppa, e dopo una nuova sconfitta in terra marchigiana, alla fine di un’altra partita a lungo combattuta.
Naturalmente Ingrosso è arrivato a Montecatini da tre giorni, ha mosso qualche passo con la formazione di Barsotti, e non c’è da aspettarsi miracoli immediati, anche se indubbiamente potrà essere un bel rinforzo, soprattutto alla fine della stagione regolare, in chiave playoff.
Sul piano tecnico, il coach si ritrova a disposizione un ragazzo di ventuno anni che può giocare sia fronte a canestro che far pesare i suoi 206 centimetri vicino al tabellone. Inoltre le rotazioni sono allungate e c’è una bella polizza infortuni (e falli) stipulata per proteggersi da ogni evenienza. Insomma, anche senza pretendere troppo dal nuovo arrivato, sarà sicuramente divertente vedere all’opera questa nuova versione della Missardi.
Il marchio di fabbrica dei termali comunque resterà quello di sempre: una difesa aggressiva, cambi sistematici sui blocchi e ricerca spasmodica di ogni pallone vagante. Dunque bisognerà capire quali saranno i tempi di adattamento di Tommaso a questo tipo di pallacanestro, ma, considerando il fatto che si prepara per lo sbarco nella Ncaa dell’anno prossimo, diciamo che il metodo “arrembaggio” che caratterizza Montecatini dovrebbe essergli abbastanza familiare.
La classifica attualmente vede lo Sporting Club ancora terzo, ma con quattro punti di ritardo rispetto a Empoli, e due lunghezze di vantaggio rispetto alla coppia Firenze-Montegranaro. Per consolidare la posizione, o, almeno, sperare di restare nelle magnifiche quattro, i rossoblù non possono assolutamente permettersi passi falsi in casa, e forse potrebbero aver bisogno di un colpo in trasferta, dove però sono attesi a gare molto difficili (giovedì sera a Rimini, quindi a seguire Poderosa Montegranaro ed Empoli).
«Non so se basterà vincerle tutte in casa – commenta il coach termale Barsotti – per restare tra le prime quattro, ma so di sicuro che la gara con Ancona è molto delicata, tanto è vero che è l’avversaria che ci ha segnato più punti, 99. Giocano una pallacanestro basata sul corri e tira, e oltre a un pacchetto di esterni con ottimi numeri, hanno anche due lunghi come Baldoni e Pozzetti che con le loro caratteristiche per noi sono clienti difficili. Ancora una volta dovremo essere noi a fare la partita, perché con questa squadra non possiamo aspettare che siano loro a sbagliare».
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