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Borgo a L’Aquila per fare punti in quota salvezza

di Roberto Grazzini
Borgo a L’Aquila per fare punti in quota salvezza

Da qui alla fine del campionato di C-2, i valdinievolini giocheranno solo tre partite in casa sulle otto rimaste

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BORGO. Nel girone B di Seconda Divisione la lunga volata per la salvezza è stata lanciata ed il gruppo è folto ed agguerrito. Maurizio Tanfani ,direttore sportivo del Borgo a Buggiano, coi suoi occhietti furbi, studia la classifica e sentenzia tranquillo .

«Vedo almeno dieci squadre coinvolte di cui otto raccolte in due punti – esordisce – questo dimostra il grande equilibrio di valori esistente nel torneo ma dal punto di vista dei numeri a mio avviso è tutt’altro che penalizzante. In virtù degli innumerevoli scontri diretti, ci si potrà salvare, senza passare dai playout, con una cifra oscillante fra i 40 ed i 42 punti. Attualmente ne abbiamo 32 quindi ne occorrono ancora una decina». A partire

da domenica con la trasferta dell’Aquila.

ll calendario di qui alla fine della stagione regolare non è però proprio favorevole ai colori azzurri visto che capitan Di Giusto e compagni avranno solo tre gare interne contro ben cinque trasferte.

«E’ dall’inizio dell’anno che giochiamo fuori casa – è la risposta pronta di Tanfani – visto che siamo stati costretti ad emigrare al Porta Elisa e ciò è servito a forgiare l’aspetto agonistico del gruppo.

«Certo, giocare al Sud non è mai stato semplice dal punto di vista ambientale e inoltre chi pensa che sotto Roma sia tutto più superficiale si sbaglia di grosso. Nel meridione , credetemi, a livello dirigenziale c’è gente che sa fare calcio».

L’analisi di Tanfani tocca poi gli arbitri. «Ho sentito a volte delle dure critiche su alcune direzioni di gara. Servono solo come alibi perchè vi posso assicurare che la classe arbitrale della Lega Pro è di ottimo livello. Farina sta facendo un ottimo lavoro ».

Anche sulla ricetta per la salvezza ha le idee chiare (anche se un po’ troppo semplici, rispetto alla complessa psicologia di una atleta, anche a questi livelli di serie minori).

«Parlare poco e lavorare parecchio – chiude – Io mi sono perso raramente un allenamento della squadra. Resto a bordo campo e osservo, come un pitbull. Ho sempre visto, specie quando le cose andavano male, un gruppo sul pezzo, unito ed umile, spronato dai veterani e da un allenatore preparato, tra i migliori della categoria. Se continuiamo su questa strada fatta di sacrifici, mantenere la categoria non sarà un problema”. Oggi la squadra si allenerà nel pomeriggio.

Domattina, la partenza per L’Aquila, dove la squadra è attesa da uno scontro molto difficile.

Confermata la convocazione di Maretti, che torna a disposizione e il rientro di Dimas in attacco mentre mancheranno gli squalificati D’Antoni e Caciagli, oltre al lungodegente Corsi.

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