Finanza
PesciaUzzanese in testa: fa morale
In realtà il Montemurlo ha una partita da disputare Larcianese si gioca le ultime speranze nel prossimo turno
MONTECATINI. In Eccellenza, il testa-coda dello stadio dei Fiori tra il PesciaUzzanese, animato da ambizioni di primato, e la Lampo, terz’ultima ma viva, si è risolto con la vittoria dal dischetto (1-0) dei locali. La Larcianese supera al Cei (2-0) la Fortis Lucchese, fortificando la quinta piazza che però potrebbe non servire in ottica playoff.
Il dopo derby - Anche se è solo perchè il Montemurlo non ha giocato a Lammari, fa impressione vedere i nerarancio di Maneschi, appaiati in vetta, a quota 60, allo squadrone pratese.
«Fa bene al morale – dice il tecnico del PesciaUzzanese – e ci dà fiducia per questi ultimi 270 minuti in cui dovremo dare tutto. Non siamo padroni del nostro destino ed è bene sottolinearlo. Nel girone di ritorno ogni partita è una battaglia.
«Alla vigilia avevo detto che sarebbe stata dura, campo pesante compreso, e i fatti mi hanno dato ragione. Gli azzurri hanno lottato su ogni centimetro di campo. Però la nostra rosa qualificata ci consente diverse soluzioni e l’ingresso di Pieroni è stato determinante. Tre punti sudati e meritati, frutto di grande volontà da parte di un gruppo tenace».
Sull’altro fronte Riccardo Panati, al debutto sulla panchina della squadra del suo paese, dopo l’esonero di Petroni è soddisfatto, al di là del risultato.
«Dispiace aver preso gol ad un quarto d’ora dalla fine – commenta – non è allo stadio dei Fiori che pensavamo di prendere punti salvezza. Quello che mi conforta invece è la forte risposta caratteriale da parte del gruppo tutto da elogiare».
Gli fa eco il presidente Giannoni. «Niente da rimproverare ai ragazzi. Con questo spirito, possiamo e dobbiamo restare in Eccellenza. Voglio tre sfide da giocare in apnea. Poi tireremo i conti».
Qui Larcianese – La classe operaia viola va in Paradiso con una prova di sostanza, necessaria per sopperire alle assenze di solisti doc come il bomber Cardillo e Campigli. Tre punti costruiti in certosina pazienza, alla ricerca di scardinare l’attento dispositivo lucchese, riscoprendo le doti di Citera e Lazzeretti, sacrificati nel girone di ritorno ma bravi a farsi trovare pronti come i tanti giovani della rosa. La Larcianese stacca il Pietrasanta Marina ma per la forbice dei 10 punti si accorge che il quinto posto è utile come un congelatore al Polo Nord. Davanti Ghivizzano e PesciaUzzanese volano. La corsa è sul Pisa Sc. «Abbiamo il dovere di crederci – tuona mister Tognarelli – iIl prossimo turno sarà decisivo. Noi andiamo ad Avenza mentre Ghivizzano e PesciaUzzanese hanno lo scontro diretto ed il Pisa Sc gioca in casa della Lampo. Un bel crocevia fra salvezze e promozioni».
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