Sicurezza
PesciaUzzanese rivede la testa dopo la débacle del Jolly
VALDINIEVOLE. – Si riapre la lotta al vertice in Eccellenza dopo il mezzo passo falso interno della capolista Jolly Montemurlo contro la Pro Livorno. Il PesciaUzzanese passeggia (4-0) a Casciana ed...
VALDINIEVOLE. – Si riapre la lotta al vertice in Eccellenza dopo il mezzo passo falso interno della capolista Jolly Montemurlo contro la Pro Livorno.
Il PesciaUzzanese passeggia (4-0) a Casciana ed è lì ad un tiro di schioppo dalla capolista pratese.
Scivola invece al quinto posto la Larcianese, battuta (1-0) in trasferta dal Ghivizzano mentre si aggrava in coda la posizione della Lampo, caduta anche allo stadio Giardinetti per mano di un normale Lammari (3-2).
PesciaUzzanese – Da meno 8 a soli meno3 nello spazio di due domeniche. Chi lo avrebbe mai detto. Invece il quasi imbattibile Jolly Montemurlo inizia a dare segni di cedimento quasi in dirittura d’arrivo. Con un punto conquistato su sei nelle ultime due partite. Ma mister Maneschi , condottiero dei nerarancio, smorza i facili entusiasmi.
«I pratesi, comunque stiano andando le cose ora, restano ancora padroni del loro destino – sentenzia l’allenatore – E’ indubbiamente è vero, il loro rendimento è calato ma nel girone di ritorno è più difficile fare risultato specie contro le pericolanti. InoltrePoi il calendario del Montemurlo è in discesa, come grado di difficoltà , in confronto al nostro. Quello che possiamo fare è provarci fino in fondo. Ed è quanto faremo.
Con il poker rifilato al retrocesso Casciana Pelli salgono a 52 (2 esatte a gare) le reti del PesciaUzzanese per un + 5 in media inglese.
«Resterà in ogni caso un torneo eccezionale – chiude Maneschi – per merito di un gruppo davvero in gamba».
Larcianese – Nonostante il k.o. nel confronto diretto sul campo del Ghivizzano, la Larcianese vuole restare aggrappata al sogno playoff come si evince dalle parole di mister Tognarelli.
«Consci che il quinto posto, visto l’abissale distacco dalla seconda piazza non serve assolutamente a niente abbiamo comunque il dovere di rincorrere la quarta posizione distante solo due punti. Lo faremo a mente libera perché l’obiettivo salvezza è già in cassaforte da tempo e questo sarà il nostro piccolo vantaggio su chi invece avrà sulle spalle tanta pressione.
«La partita di Ghivizzano ha detto che la mia squadra ha le capacità e la grinta necessaria per giocarsela con le migliori squadre del torneo. Purtroppo abbiamo pagato a caro prezzo l’ingenuità commessa nell’occasione della rete che ha deciso il match».
Lampo – Senza dubbio quella vista ai Giardinetti col Lammari è stata la più brutta Lampo della stagione.
Il contraccolpo psicologico a seguito del derby perso la domenica precedente a Larciano e le tante assenze, hanno pesato più del previsto nell’economia del match.
Gli azzurri sono parsi macchinosi, contratti ed inconcludenti. Mister Petroni prova comunque a cercare spunti positivi e li trova nella prova della linea verde .
«Tiberio, oltre alle due reti segnate – dice - ci ha messo cuore e personalità come i giovani entrati in corso d’opera e Moncini a centrocampo si è dannato l’anima sia in fase d’interdizione che nella costruzione della manovra. Ma quando si commettono tanti errori, compreso l’approccio sbagliato, è difficile restare in partita. La salvezza diretta? Ci sono 6 squadre in due punti. Tutto può succedere».
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