Attenzione
Ecco i buoni propositi per il 2013
Dai protagonisti all’evento clou del Mondiale: ecco cosa ci aspetta
MONTECATINI. Il 2013 sarà un anno ricco di sfide per il ciclismo pistoiese e valdinievolino. Ecco i sogni e le aspettative principali del mondo del pedale nostrano attraverso un alfabeto parziale.
A come Albinatico. La località tra Ponte Buggianese e Montecatini dove dovrebbe sorgere - il condizionale è tuttora d’obbligo - entro l’inizio autunno del 2013 il tanto atteso ciclodromo consacrato alle categorie ciclistiche giovanili. I soliti corvi e qualche rivista specializzata di ciclismo stanno già intonando il De Profundis per questo impianto del quale si parla da parecchi, troppi anni. Tuttavia è doveroso attendere la conferma dell’inizio dei lavori da parte del comitato toscano della Fci prima di entrare a ingrossare la schiera dei pessimisti a oltranza. La realizzazione del ciclodromo costituirebbe infatti una salutare boccata d’aria pura per tutto il movimento ciclistico della nostra regione, soprattutto in proiezione futura.
D come Del Rosso. Gran premio, classica di ciclismo per dilettanti Elite e Under 23 che da oltre 60 anni ha come epicentro Montecatini. Nonostante la mancata iscrizione nel calendario agonistico toscano del 2013, il patron Mario Ieri vuole rassicurare gli appassionati di ciclismo montecatinesi: il Gp Del Rosso si svolgerà dopo la settimana iridata in Toscana, con un cast di partecipanti di primissimo ordine per una vera rivincita del campionato mondiale dilettanti.
M come Mondiali. Gli appuntamenti da annotare in rosso nell’agenda di ogni appassionato di ciclismo saranno quelli di domenica 22 settembre, cronosquadre uomini (partenza da Montecatini) e donne (partenza da Pistoia), di lunedì 23 (crono Under 23 da Pistoia a Firenze), di mercoledì 25 (crono professionisti ed Elite maschile da Montecatini a Firenze), di venerdì 27 (gare in linea Juniores maschile ed Elite femminile da Montecatini a Firenze), sabato 28 e (gara in linea Under 23 da Montecatini a Firenze) e soprattutto di domenica 28 settembre, con la prova in linea dei Professionisti da Lucca a Firenze e il transito dei concorrenti in gran parte della Valdinievole.
O come Orsini. Umberto, il nipote di Andrea Tafi, sicura promessa del ciclismo toscano. Dopo un’annata mirabolante tra gli Juniores Orsini debutterà nel 2013 tra i dilettanti Under 23 con la casacca del Gs Mastromarco-Chianti Sensi. Pur non potendo chiedergli troppe vittorie, sappiamo che il suo sogno sarebbe quello di indossare la maglia azzurra ai campionati mondiali. Un’impresa non da poco per un debuttante tra gli Under 23, ma siamo sicuri che il tenace Umberto da Santa Croce sull’Arno ci proverà, eccome. La grinta non gli manca affatto e nemmeno le qualità tecniche e agonistiche.
P come Pacinotti. Niccolò, da Caserana di Quarrata. Al suo primo anno tra gli Juniores si è laureato plurivittorioso in Italia e nel 2013 tutto lascia supporre che questo tenace combattente mai domo sarà ancora una volta il dominatore assoluto in questa categoria. Il suo appuntamento imperdibile sarà comunque quello di venerdì 27 settembre, quando si svolgerà il campionato mondiale degli Juniores sui 134 km tra Montecatini e Firenze: un tracciato nervoso che gli calza a pennello. In bocca al lupo, “Booster” Pacinotti.
S come Scinto. Luca Scinto, il Pitone di Santonuovo,è stato designato miglior diesse del 2012 tra i professionisti. Un riconoscimento ampiamente meritato per questo estroverso ex ciclista che aspira a guidare la nazionale italiana di ciclismo. Intanto nel 2013 si troverà a dover gestire una squadra profondamente rinnovata, in cui dovrà coniugare le legittime aspirazioni di giovani talenti come Gatto, Monsalve e Rabottini con l’esperienza e le ambizioni di campioni di lungo corso come Garzelli. Il non dover rimpiangere i vari Guardini, Pozzato e Visconti sembra comunque essere un compito ampiamente all’altezza delle sue notevoli capacità tecniche e umane.
T come Talini. Luciano, confermato con pieno merito presidente del comitato provinciale pistoiese Fci. Un grande appassionato di ciclismo che da sempre non lesina tempo ed energie per risolvere le mille problematiche delle società ciclistiche pistoiesi. L’augurio è che al suo team possa aggregarsi qualche giovane desideroso di impegnarsi a favore del ciclismo. Purtroppo figure simili sono merce rara in tempi difficili come quelli che stiamo vivendo anche nel mondo del volontariato sportivo.
Stefano Fiori
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