Sicurezza
Missardi, chiusura in bellezza d’obbligo
I rossoblù salutano il 2012 sul parquet della modesta Naturino. Coach Barsotti: «Sarebbe sbagliato essere leggeri»
MONTECATINI. Salutare il 2012 con una vittoria in trasferta oggi a Civitanova Marche, e aspettare il nuovo anno per stilare il bilancio dopo l’ultima gara del girone di andata il 6 gennaio con Empoli.
Questo è l’obiettivo della Missardi, il più semplice che esista: confermare i passi avanti mostrati nel match con Montegranaro, e parzialmente anche nella trasferta di Castelfiorentino, e tornare a prendere punti lontano dal Palaterme.
L’occasione per riuscirci c’è, perché la Naturino è una delle squadre che ha vinto meno in questo girone (8 punti) e ultimamente si è dimostrata ben lontana dalla forma migliore.
Le ragioni che rendono abbordabile questo impegno però possono diventare anche i rischi più pericolosi, perché l’ultima volta che lo Sporting è andato in trasferta contando su una probabile vittoria (ad Ancona) è tornato con una sconfitta pesante. Insomma, in buona parte l’esito di questo match dipende dall’approccio che i rossoblù avranno in campo.
«Se la squadra affronterà l’impegno nel modo giusto – conferma il coach Federico Barsotti – potremo avere l’occasione per mettere alla prova la consistenza che abbiamo mostrato domenica scorsa. Se invece saremo leggeri so già cosa succederà, perché l’ho visto ad Ancona».
La gara con Montegranaro ha portato una serie di annotazioni positive: la crescita di Scarone ormai dura da alcune giornate, Bloise anche quando non è perfetto riesce a dare un apporto solido, Giarelli al netto dei falli è un giocatore di assoluta consistenza sia vicino a canestro che a qualche metro di distanza. Naturalmente sono tutte caratteristiche da confermare, e una formazione con un buon talento offensivo ma finora senza grandi risultati come Civitanova può essere un banco di prova interessante.
La settimana è trascorsa abbastanza tranquilla: probabilmente non ci sarà Di Gennaro, rimasto a Latina per un’influenza, mentre Bloise ha avuto un intoppo giovedì per colpa di un dolore ad un dito di un piede, e Russo si porta dietro da qualche settimana gli strascichi di una contrattura muscolare a un’anca. Non ci sarà invece nemmeno stavolta Casoli, sul quale si aspettano notizie a breve ma che è destinato a un’assenza prolungata. Potrebbe farsi sentire il fattore campo.
«Il parquet di Civitanova non è facile – è ancora Barsotti a parlare – ho visto le partite e c’è una bella partecipazione, anche sul piano del gioco la differenza di rendimento tra partite interne e in trasferta è molto evidente, quindi non dovremo farci illusioni». Ai padroni di casa in ogni modo mancherà il playmaker Caldarelli, infortunato: «Non è detto che sia un vantaggio sicuro, perché darà meno punti di riferimento alla nostra tattica difensiva».
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