Sicurezza
La Lampo rispetta il pronostico ma l’espulso Parisi si arrabbia
LAMPORECCHIO. Ai Giardinetti, immersi nella nebbia, sotto una fastidiosa pioggerellina, la Lampo rispetta i pronostici della vigilia e regola e supera i volenterosi giovanotti (appena tredici...
LAMPORECCHIO. Ai Giardinetti, immersi nella nebbia, sotto una fastidiosa pioggerellina, la Lampo rispetta i pronostici della vigilia e regola e supera i volenterosi giovanotti (appena tredici effettivi nella lista presentata al direttore di gara) del Casciana Pelli (2-0) già con un piede in Promozione.
L’andamento lento dei suoi ragazzi, al limite della leziosità, non è piaciuto molto a mister Andrea Petroni. «Siamo andati quasi subito sul 2-0 - inizia - e mentalmente abbiamo mollato la presa. Nel secondo tempo questo calo di concentrazione poteva costare caro visto che abbiamo regalato due buone opportunità agli avversari». Rizzo è andato ancora in gol ma pure questo soddisfa poco il trainer della Lampo. «In un paio di circostanze il nostro attaccante è stato egoista - prosegue - potevamo e dovevamo chiudere il match, anche se loro non sono stati mai realmente pericolosi». L’ultima nota dolente riguarda l’espulsione a tempo scaduto di Parisi, anche ieri senza dubbio il migliore in campo. «Il secondo cartellino giallo preso per simulazione, dopo il primo per proteste - spiega Petroni - mi è parso del tutto ingiustificato». Letteralmente infuriato l’esterno offensivo di casa. «Una cosa incredibile - sbotta Parisi - il difensore del Casciana Pelli mi ha agganciato. Che ragione avevo di buttarmi mentre stavo per calciare?». Sotto l’albero di Natale comunque la Lampo trova quel tranquillo posto di centroclassifica che cercava dall’inizio del torneo. (r.g.)
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