Il Tirreno

Montecatini

Il 2012 del ciclismo ha più luci che ombre

di Stefano Fiori
Il 2012 del ciclismo ha più luci che ombre

Dal podio di Nibali al Tour all’impresa di Rabottini al Giro, alle vittorie degli Juniores: il bilancio di un anno

3 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. A dispetto della crisi strisciante non sono mancate delle giornate memorabili per il ciclismo pistoiese versione 2012. Rievochiamole insieme.

Prima data: 20 maggio, la 15ª tappa del Giro d'Italia dei professionisti si svolge in una giornata da tregenda tra Busto Arsizio e Piani dei Resinelli ed è in questa frazione che Matteo Rabottini, pupillo del diesse Luca Scinto (designato quale miglior tecnico italiano dell'anno) nel team Farnese Vini-Selle Italia, costruisce il suo capolavoro restando in fuga tutto il giorno, venendo poi riacciuffato nel finale da un big del calibro di Joaquin Rodriguez (numero uno del ranking mondiale tra i professionisti) e riuscendo infine a sorprendere il temibile campione iberico proprio sotto lo striscione dell'arrivo. Un 10 e lode all'eroico Matteo, degno vincitore della più bella tappa del Giro 2012. Altra giornata memorabile per tutta la Valdinievole è stata quella del 16 maggio, con l'arrivo dell'11ª tappa del Giro d'Italia da Assisi a Montecatini Terme. Sprint finale convulso anche a causa di un paio di curve abbastanza maligne e vittoria netta per il funambolo Roberto Ferrari, mentre il grande sconfitto della giornata in rosa montecatinese è stato sicuramente il campione mondiale "Cav" Mark Cavendish.

Giornata radiosa anche quella di domenica 22 luglio, con lo Squalo di Mastromaco, al secolo Vincenzo Nibali, per la prima volta sul podio (3° assoluto) nel Tour de France dominato in lungo e in largo dal dream team della Sky. Un evento storico per i numerosi fans di Nibali, venuti dalla Valdinievole fino all'Arc de Triomphe per festeggiarlo. Festa grande nel cuore storico di Roma, invece, per il dilettante Under 23 pistoiese Andrea Fedi, secondo assoluto alle spalle del veneto Barbin nel Gp Liberazione del 25 aprile considerato il campionato mondiale di primavera dei dilettanti. La significativa bacheca 2012 di Fedi comprende anche il 2° posto nel Gp di Mercatale Valdarno e due vittorie di qualità a Città di Castello e San Daniele Friuli. Tra gli Juniires, due compagni di squadra nella Polisportiva Monsummanese-Alessio Carni meritano un quadretto commemorativo speciale per le belle imprese portate a termine vittoriosamente. Umberto Orsini, numero uno tra gli Juniores nazionali come certificato dalla recente attribuzione dell'importante Oscar Tuttobici, resterà immortalato in quell'arrivo trionfale sul traguardo trentino di Sant'Orsola Terme, il 19 giugno, dopo avere lasciato surplace ogni avversario grazie ad un finale di gara irresistibile. Matteo Natali merita invece un grande elogio per la strepitosa esibizione fornita sui saliscendi del San Baronto e per il decisivo attacco solitario nei chilometri conclusivi che gli ha consentito di conquistare con merito il campionato toscano con arrivo a Mastromarco, il 2 giugno.

Quella forza della natura che si chiama Niccolò Pacinotti ha vinto tanto e bene tra gli Juniores nel corso del 2012, ma se dovessimo estrapolare un successo tra quelli ottenuti dal combattivo atleta di Caserana di Quarrata tesserato dal Gs Bottegone-Palma Ecologia, ebbene opteremmo per il prestigioso Trofeo Buffoni svoltosi a Montignoso il 17 giugno ed avente l'etichetta di gara internazionale. L'ennesima dimostrazione di forza e di classe per questo ragazzo, destinato conquistare grandi traguardi.

Tra gli Allievi sarà da ricordare con ammirazione il netto successo del talentuoso ciclista pistoiese Francesco Biondi (Milleluci Ciclismo) nel campionato toscano di categoria svoltosi il 3 giugno sul tortuoso circuito di Seano, così come la trionfale giornata del 10 giugno per il giovane idolo di Cerbaia di Lamporecchio e figlio d'arte, Yuri Colonna, dominatore in linea, a cronometro individuale e nella classifica finale del Trofeo David Sardelli a Forcoli. Copertina conclusiva per il Piccolo Cavendish di Ponte Buggianese, Edoardo Sali (Milleluci), da fotografare e quindi incorniciare sull'anello della pista di Fiorenzuola d'Arda (in provincia di Piacenza), dove il 5 luglio ha conquistato la maglia di campione italiano nella specialità della Corsa a Punti: una vera "ciliegiona" sulla torta per questo plurivittorioso Esordiente del secondo anno che nel 2012 si è imposto anche in altre tredici competizioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa