Sicurezza
Missardi: la sconfitta di Castelfiorentino non è un dramma
Ancora una volta hanno pesato assenze e infortuni Coach Barsotti pensa già alla sfida con Montegranaro
MONTECATINI. Quella di Castelfiorentino è una sconfitta che non deve lasciare il segno. La Missardi infatti vuole dimenticare velocemente il ko subito contro l'ex coach rossoblù Massimo Angelucci, cercando di riprendere sin da subito concentrazione e condizione per affrontare al meglio il prossimo impegno di campionato.
Perdere 95-90 a Castelfiorentino non è certo un disonore e a ben vedere la squadra termale è riuscita a rimanere in partita fino alla fine. Di sicuro lo Sporting non ha fatto tutto quello che avrebbe dovuto perché altrimenti sarebbero arrivati i due punti. Montecatini ha pagato dazio soprattutto a rimbalzo dove ha concesso troppi secondi possessi agli avversari. Inoltre Niccolai e compagni hanno subito il break decisivo dei rivali quando Castelfiorentino era senza playmaker in campo e dunque in una situazione di teorico vantaggio per i rossoblù. Di sicuro la situazione degli infortunati non ha aiutato la squadra di coach Barsotti che ancora una volta è dovuta scendere in campo senza il pivot Roberto Casoli. Anche Listwon e Pagni hanno dovuto stringere i denti, giocando con alcuni problemi di tipo muscolare.
La sensazione è che comunque con una difesa più coriacea e qualche fallo in meno la gara avrebbe potuto sorridere allo Sporting.Di positivo resta la prova di German Scarone, decisamente in crescita nelle ultime uscite e anche l'ultimo quarto di Bloise. Archiviata la sfida con Castelfiorentino adesso Montecatini avrà a disposizione una settimana di lavoro per recuperare a pieno gli acciaccati e preparare nei dettagli la delicata sfida casalinga con la Poderosa Montegranaro, seconda forza del campionato.
Federico Guidi
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