Attenzione
Missardi, con l’Abc è una sfida di ricordi
I rossoblù ritrovano a Castelfiorentino un pezzo di storia recente con gli ex Tommei e Angelucci. Ancora fuori Casoli
MONTECATINI. Confrontarsi con un pezzo di passato molto recente dà sempre una sensazione particolare.
Oggi alle 18 a Castelfiorentino la Missardi avrà di fronte tre facce che fino a pochi mesi fa stavano nelle foto di “famiglia”, dovrà provare a non farle sorridere.
Senza nulla togliere ad Alessandro Procacci, giovane playmaker che alle terme è passato per un solo campionato, l’emozione vera sarà nell’incrociare sul parquet Andrea Tommei, che a Montecatini ha fatto la trafila delle giovanili prima di fare esperienza a Monsummano e tornare per due ottime stagioni, e soprattutto nel vedere seduto sulla panchina di casa Massimo Angelucci. Il coach che con i colori rossoblù ha vissuto annate di gioia e momenti difficili, ha festeggiato vittorie, digerito sconfitte e patito crisi finanziarie, fino alla dolorosa sparizione di una società.
Tutto questo naturalmente non condizionerà una partita di pallacanestro aperta a qualsiasi risultato, ma è inevitabile che investirà le emozioni dei protagonisti e dei tifosi più affezionati. Ancora una volta lo Sporting arriva al salto a due senza Roberto Casoli, che non ha avuto l’atteso l’ok per la ripresa dell’attività, e dovrà fare a meno anche del giovane Nwokoye, che era entrato in pianta stabile nel roster proprio dopo lo stop del pivot titolare.
Gli altri, più o meno, sono recuperati, nonostante una settimana disseminata di acciacchi per Listwon, Pagni, Quartuccio e Di Gennaro.
In campo però dovrebbero esserci tutti, e ce ne sarà bisogno, perché l’Abc è una squadra dotata di buon talento, con un reparto esterni folto e una coppia di lunghi di ottima caratura. I gialloblù non hanno avuto una partenza brillante, ma hanno tutta l’intenzione di risalire una china che li vede indietro di quattro lunghezze rispetto alla Missardi.
È facile capire che quella di oggi per la squadra di Max Angelucci è un’occasione da non perdere.
«È un impegno difficile – commenta il tecnico rossoblù Federico Barsotti – ma noi arriviamo a questa partita con una classifica che ci permette di essere sereni senza per questo toglierci la grinta e la volontà di vincere. Ho chiesto alla squadra di avere una partenza migliore rispetto a quella di domenica scorsa con Rimini, e poi di mostrare nel resto della gara lo stesso atteggiamento che ci ha permesso prima di piazzare i break e poi di controllare con i Crabs. Castelfiorentino è pericolosa perché sa giocare una buonissima pallacanestro, e che credo meriti una posizione a ridosso delle prime. Non siamo in condizioni perfette, soprattutto perché siamo un gruppo che avrebbe bisogno di allenarsi bene, ma non ci nascondiamo e ci vogliamo provare».
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