Il Tirreno

Montecatini

Missardi da applausi È la vittoria del gruppo

di Lorenzo Mei
Missardi da applausi È la vittoria del gruppo

Coach Barsotti sta sfruttando al meglio un roster al momento senza pivot veri Contro Rimini i giovani Listwon e Pagni hanno sfoderato prestazioni super

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MONTECATINI. Quando, dopo l’uscita dal tunnel, la formazione della Missardi pronta ad affrontare Rimini è diventata ufficiale, a molti la vittoria è apparsa un mezzo miraggio. Quartuccio e Di Gennaro fuori per l’influenza, Casoli ancora a bordo campo, Pagni e Giarelli sul parquet nonostante acciacchi non proprio di second’ordine. Alla fine essere riusciti a battere una squadra che la classifica farebbe bollare come non irresistibile, ma che tutti gli addetti ai lavori considerano in procinto di risalire la china, ha dato la misura di quanto il coraggio e l’applicazione possano sostituire la superiorità tecnica e la panchina lunga.

Sia chiaro: la Missardi ha anche giocato bene. Non lo ha fatto sempre, ha avuto qualche pausa e non è sempre stata premiata da percentuali alte dietro la linea dei 6,75. Ma a fare notizia, ancora una volta, è soprattutto il lavoro che in una squadra qualunque sarebbe “oscuro” e che qui a Montecatini invece sta diventando il pane quotidiano. Un pane che pare gradito anche al pubblico (quello che sfida il freddo per venire al Palaterme, almeno), visto che ogni volta che uno dei ragazzi completamente fradici di sudore tornava in panchina (Listwon e Pagni su tutti) scattava un applauso scrosciante a dimostrazione del fatto che in tribuna si riesce a vedere anche oltre alle sole statistiche. Se non fosse per il momento opaco di capitan Niccolai, che ogni tanto può prendersi qualche pausa, specie se i compagni riescono a tenere botta, ci sarebbe da elencare una lunga serie di belle prestazioni. Forse però è più interessante sottolineare lo strano equilibrio trovato da questa squadra che, senza pivot veri e con una pattuglia di mezzi lunghi sotto canestro, ha vinto quattro partite sulle cinque disputate.

Con il passare delle giornate il reparto esterni ha visto crescere il numero dei potenziali protagonisti: Bloise sembra ormai aver imboccato con decisione l’uscita da quella crisi di inizio campionato che probabilmente era legata alle medie di tiro non brillanti che gli toglievano sicurezza; Russo si ritaglia spesso un ruolo da killer della zona, ed è l’uomo che riesce a tirare (Scarone a parte) nelle condizioni di equilibrio più difficili. Il trio Giarelli-Pagni-Listwon, insieme a tutti i compagni, ha prodotto un lavoro al limite della perfezione nel tagliafuori, e ha portato 28 punti e 24 rimbalzi totali: cifre da titolari navigati. Anche la settimana appena cominciata non sarà facile dal punto di vista della salute, e solo oggi probabilmente Casoli avrà notizie sulla data di rientro. E domenica c’è la trasferta di Castelfiorentino, difficile e piena di contenuti.

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