Sicurezza
Il Chiesina ha l’onore delle armi col Ponsacco
Il pari tra Via Nova e Marliana Nievole accontenta più i montanini, pesante lo scivolone del Veneri
MONTECATINI. In Seconda categoria, gol e spettacolo al Bramalegno dove la corazzata Ponsacco deve sudare le proverbiali sette camicie per domare il grande cuore del Chiesina. Nessun gol invece alla Palagina nel derby tra Via Nova e Marliana Nievole che accontenta di più i montanini che i pievarini, relegati al terzultimo posto. Sempre in coda,brutto scivolone interno del Veneri (2-1) per mano del Fucecchio.
Chiesina. «Quantomeno gli abbiamo messo paura» . La battuta di Alessandro Cioni, trainer granata, calza a pennello per descrivere quanto avvenuto al Bramalegno nel match clou contro l’invincibile Ponsacco. Delle 14 vittorie rossoblù, questa è stata la più sofferta. «Siamo stati per due volte in vantaggio, cedendo solo nel finale e con due uomini in meno (espulsi Pieri e Bianchi, ndr) - continua Cioni - difficile fare di più».
Via Nova. Il pareggio (il terzo di fila) conquistato nel derby col Marliana Nievole e i complimenti degli avversari non bastano a rincuorare il tecnico dei pievarini Massimo Chesi, ex di turno, che parla chiaramente di grande occasione perduta. «Purtroppo - esordisce - ancora una volta, creiamo tanto e non realizziamo niente, rigore compreso. Abbiamo messo in seria difficoltà gli avversari senza però assestare il colpo del ko. La voglia di lottare è tornata ma la classifica piange».
Marliana Nievole. Andrea Luchi, condottiero dei montanini, è soddisfatto del pari maturato alla Palagina. «È un punto guadagnato, sia perché eravamo in totale emergenza con tanti uomini fuori - spiega - sia perché il Via Nova ha giocato un’ottima partita e avrebbe meritato l’intera posta in palio. Abbiamo fatto il massimo.Il pareggio poi consente alla mia squadra di restare al quarto posto in classifica, posizione alla quale ci stiamo piacevolmente abituando».
Veneri. Non basta segnare per primo al Veneri, costretto poi a lasciare i tre punti al Fucecchio, corsaro sul campo pesciatino. Un passo falso che solo in parte frena le aspirazioni in chiave salvezza della squadra di Scinto, salvata da un turno in cui anche le tutte le altre pericolanti steccano. Tre rivali restano dietro e due appaiate, sia pur con una gara in meno. Il Fucecchio, come era nelle previsioni , ha mostrato di avere qualcosina in più rispetto ai biancoverdi.(r.g.)
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