Proteste
Boccata d’ossigeno per il Borgo a Buggiano
Contro il fanalino di coda Fondi gli azzurri vincono in rimonta con i gol di D’Antoni e Dimas ma finiscono in nove
LUCCA. Vince e convince il Borgo a Buggiano, che conquista tre punti fondamentali nello scontro salvezza con il Fondi. La gara finisce 2-1 ma per quello che si è visto in campo lo scarto tra le due squadre poteva essere anche più rotondo.
Gli azzurri infatti, dopo un inizio soft, hanno messo in campo corsa e grinta, muovendosi bene in attacco e chiudendo ogni varco in difesa. Anche nel finale, quando il Borgo si è ritrovato in nove, la squadra ha mostrato la solidità e la lucidità necessaria per difendere il risultato. La gara inizia con gli ospiti decisamente arrembanti. Al 5’ gli ospiti potrebbero passare in vantaggio con Gudone che sorprende la difesa azzurra ma poi, a tu per tu con Tonti, spara addosso al portiere. Le cose per i padroni di casa non migliorano perché al 10’ perdono Settepassi, costretto a uscire per infortunio. La prima giocata interessante del Borgo arriva al 14’ con un tiro di Dimas che termina di poco a lato. Cinque minuti più tardi D’Antoni si libera di due avversari e serve Dimas che si butta nello spazio ma viene anticipato dal portiere avversario. Al 22’ Tonti rimette in gioco con un passaggio corto, Rossini lo recupera appena fuori dall’area borghigiana, si invola sulla destra e poi crossa per Bernasconi che segna un gol davvero troppo facile. Il Borgo, colpito nell’orgoglio, si rialza subito e dopo poco trova il pareggio con D’Antoni che, servito sulla corsia di destra da un passaggio filtrante di Candiano, si inventa un eurogol da posizione defilata con un tiro-cross che finisce sul palo più lontano e poi gonfia la rete. La squadra di mister Masi, padrona del campo e del gioco sfiora ancora il gol con Caciagli, Candiano e Nolè.
Nella ripresa si rivedono gli ospiti con la conclusione di testa di Gudone respinta dalla base del palo. Al 52’ arriva il vantaggio del Borgo con Dimas che trasforma in gol un calcio di punizione battuto da posizione centrale, poco fuori dall’area. Il vantaggio azzurro costringe gli ospiti a scoprirsi ma D’Antoni e Dimas non riescono a sfruttare le opportunità che gli capitano. Nel finale l’arbitro diventa protagonista espellendo ben tre giocatori: al 71’ viene cacciato Rizzo per una gomitata rifilata a Rolando, al 76’ Nolè rimedia ingenuamente il secondo cartellino giallo e dieci minuti dopo viene mandato negli spogliatoi anche Maretti, per una dura entrata a centrocampo. Nel finale gli ospiti provano un disperato assalto sfruttando la superiorità numerica ma il fortino azzurro tiene.
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