Sicurezza
Borgo-Fondi, sfida tra pericolanti
Nell’anticipo gli azzurri ospitano l’ultima della classe. Mister Masi recupera Caciagli e capitan Di Giusto
BORGO. Serve la vittoria come i biscotti a colazione. Oggi Borgo a Buggiano-Fondi (fischio d’inizio alle 14.30, arbitro Daniele Rasia di Bassano del Grappa), nell’inconsueta cornice del sabato causa l’indisponibilità domenicale del Porta Elisa di Lucca, è una sfida salvezza all’arma bianca.
Due miseri punti separano le squadre nella loro pericolante classifica: penultima (il Borgo) contro ultima (il Fondi) si affrontano cercando di mostrare meno debolezze possibili in una battaglia che, a vedere il cammino fin qui delle corazzate spuntate, presenta più scudi ammaccati che forte e potente artiglieria. Bando alle strategie e ai calcoli fini, in questa partita a poco servono: l’obiettivo generale, da una e dall’altra parte, è lo sfondamento delle linee arretrate, niente contano i feriti lasciati agonizzanti sul campo.
«Vincerà la partita chi ha più fame di risultato – dice il metronomo azzurro Matteo Caciagli – chi ha più voglia di rialzarsi da una situazione non troppo esaltante, chi vuole restare aggrappato al campionato e al gruppetto di squadre che ci precedono».
Proprio Caciagli, jolly di centrocampo adatto a coprire la mediana, il centrodestra e la trequarti, torna a disposizione di mister Marco Masi dopo un turno di squalifica scontato nella sfortunata trasferta di Chieti. Insieme a lui, l’armata azzurra ritrova anche un altro guerriero, e da prima linea: capitan Lorenzo Di Giusto, fermato dal giudice sportivo domenica scorsa e ora di nuovo arruolabile nell’undici iniziale. L’unico forfait, ed è un’assenza che pesa negli equilibri di gioco, dovrebbe essere quello di Simone Corsi, alle prese con il riacutizzarsi dei fastidi muscolari che l’avevano tenuto lontano dal manto verde per un paio di mesi.
«Del Fondi conosco alcuni giocatori con cui ho partecipato a diversi stage con la rappresentativa di categoria – riprende Caciagli – la loro classifica, come peraltro la nostra, non è certamente positiva, ma abbiamo visto come ogni partita della Seconda Divisione ha le sue difficoltà da superare. Noi dobbiamo affrontare l’avversario di turno come fosse una nuova finale. Mi dispiace di non essere stato del match nell’ultima uscita a Chieti, ho lavorato bene in questa settimana come tutta la squadra e sono pronto insieme ai miei compagni a tornare in campo per prenderci questi fondamentali tre punti. Dobbiamo proporre l’atteggiamento e lo spirito fatto vedere da qualche settimana a questa parte senza timori e senza paure reverenziali, correggendo tutte le disattenzioni patite che ci hanno fin troppo penalizzato. Il Borgo ha dimostrato di avere i mezzi e le qualità tecniche e morali per uscire da questa non facile situazione, il nostro unico obiettivo è continuare a lavorare sodo per conquistare più vittorie possibili all’inseguimento della salvezza». Oggi lo spartiacque decisivo. La sconfitta aprirebbe scenari drammatici con il Fondi che scavalcherebbe gli azzurri. Conta solo la vittoria.
Luca Signorini
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