La Missardi cerca il poker con la Stamura Ancona
Ma la trasferta nasconde più insidie di quanto potrebbe far credere la classifica Sul parquet di casa la formazione marchigiana è un avversario duro da superare
MONTECATINI. Se vuole sperare nel poker di vittorie, la Missardi stasera (ore 21,15) ad Ancona deve cominciare da un punto fermo: dimenticarsi la classifica. I sei punti della formazione marchigiana infatti non rendono una chiara idea del suo valore. Montecatini, che gli stessi sei punti li ha fatti nelle ultime tre gare, e che in graduatoria ne ha il doppio, non deve assolutamente illudersi.
Basta guardare il calendario per rendersene conto: in casa la Stamura ha ceduto solo con la Poderosa Montegranaro, e in trasferta ha perso a Siena e Cento ma anche a Empoli, a Ravenna e a Castelfiorentino. Almeno quattro di questi avversari sono in grado di mettere in difficoltà chiunque in questo girone. Insomma, un primo spezzone di campionato che ha imposto cinque gare in trasferta e quattro in casa, e che ha influito molto su questa partenza negativa. Quello che è sicuro è che Ancona vedrà il match di stasera come una prova senza appello, e vorrà conquistare i due punti a qualsiasi costo. Anche a ranghi completi, dunque, servirebbe una Missardi in ottima serata per spuntarla. Senza Casoli tutto si complica perché, proprio sotto canestro, la Globo piazza un pezzo da novanta come Oscar Chiaramello, fisicamente imponente ed esperto, che rappresenterà un banco di prova difficilissimo per i mezzi lunghi che Barsotti può ulitizzare in questo momento.
Il coach non si dà per vinto, ma sa bene quali saranno le difficoltà: «E’ chiaro che se un centro come Chiaramello è in serata può fare danni contro di noi in questo momento. Ma i rischi non arrivano solo da lui, perché io alla luce dei video considero ancora un buon gruppo, ben allenato. Sempre vicino al tabellone per esempio c’è anche Baldoni, altro giocatore valido al quale avevamo pensato anche noi in estate».
La settimana, come annunciato ieri, non ha portato novità positive riguardo alla situazione di Roberto Casoli. Anzi, non è fantascienza ipotizzare uno stop prolungato fino alle feste di Natale. Il gruppo dei lunghi formato da Giarelli, Litwon, Pagni e Nwokoye domenica scorsa ha offerto un ottimo lavoro, e c’è da sperare che sappia ripetersi anche in trasferta, ma è possibile che il coach sia costretto a ricorrere più massicciamente alla difesa a zona e che provi a imporre ritmi forsennati al gioco contro una squadra che fin qui ha segnato poco: 63 punti a gara contro i 70 dei rossoblù. Insomma, per vincere serve il miglior Sporting, che probabilmente avrà bisogno di spingere fino al limite le caratteristiche di una squadra che pressa e corre in contropiede.
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