Italia
Il PesciaUzzanese mette le ali Settima vittoria e secondo posto
Il tecnico Maneschi: «Mi è piaciuto l’impatto sulla gara e questo mi dà fiducia per le prossime sfide» Petroni (Lampo): «Ho visto una squadra in salute». Tognarelli (Larcianese): «Siamo stati presuntuosi»
MONTECATINI. Agli orizzonti di gloria del PesciaUzzanese, implacabile giustiziere (2-1) del Pisa Sc nel match clou del campionato d’Eccellenza, si unisce la piccola grande impresa della Lampo versione baby, uscita imbattuta (0-0) dalla tana del Pisa Sc. A piangere è invece la Larcianese, per il primo ko interno (1-0) inferto ai viola dal San Marco Avenza.
PesciaUzzanese. Giovanni Maneschi, allenatore dei neroarancio voleva una prestazione di spessore dalla sua qualificata armata ed è stato pienamente accontentato. Al vantaggio del Ghivizzano nel primo tempo, il PesciaUzzanese ha risposto dall’inizio del torneo, senza mai scomporsi e con intelligenza tattica. Così è arrivata la vittoria, la settima, e il secondo posto in completa solitudine. «Sono particolarmente contento – dice Maneschi – per il primo gol stagionale di Massaro, ragazzo che si impegna moltissimo ma che non aveva ancora trovato la via della rete. Come mi è piaciuto l’impatto sulla gara di Montanelli. Questo mi fa essere fiducioso per l’imminente futuro perché dovremo fronteggiare assenze importanti come quelle degli squalificati Cerri e Pieroni (16 gol in due finora).
Lampo. Col pari di San Giuliano, al cospetto della macchina da gol Pisa Sc, big del torneo, gli azzurri inanellano il quarto risultato utile consecutivo, in una domenica però dove però diverse pericolanti fanno bottino pieno. «È l’unica nota stonata – confida mister Petroni – e non dipende da noi. La mia squadra ha invece dato un ulteriore conferma sul buon stato di salute, fermando un avversario temibile. L’ho ha fatto con le armi del gioco ma anche della determinazione».
Senza il fantasista Sorini e senza attaccanti di peso dopo il divorzio con D’Ambrosio che si accaserà a Cascina, una grossa mano alla causa azzurra è venuta dai tanti giovani come la punta anche se non è escluso il ritorno in azzurro del bomber d’origine campana Rizzo, in forza alla Lampo nel primo anno d’Eccellenza .
Larcianese. «Abbiamo peccato di presunzione e il San Marco Avenza ci ha punito». Paolo Tognarelli, allenatore della Larcianese fa autocritica all’indomani della imprevista battuta d’arresto casalinga, nonché seconda sconfitta consecutiva, per mano della muscolare squadra apuana.
«La partita era ormai finita ma noi ci siamo fatti trovare impreparati – prosegue – con un pizzico d’attenzione in più potevamo comunque tenerci stretto il punto, visto che avevamo già rischiato in precedenza di subire gol, per nostre ingenuità». Le scelte obbligate (indisponibili Panelli, Pardossi, Campigli e Boldrini) non hanno certo aiutato il tecnico viola, costretto a schierare subito tre punte. «Tutti hanno le assenze – conclude Tognarelli – e non è corretto tirarle in ballo. Adesso pensiamo alla difficile sfida di Cascina».
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