Gioco
Monsummano con il fanalino di coda Montecatini, missione a Castelnuovo
MONTECATINI. Due trasferte particolarmente insidiose, sia pur per opposti motivi, attendono Monsummano e Montecatini. Gli amaranto di Michelotti dovranno fare i conti con la disperazione e il furore...
MONTECATINI. Due trasferte particolarmente insidiose, sia pur per opposti motivi, attendono Monsummano e Montecatini. Gli amaranto di Michelotti dovranno fare i conti con la disperazione e il furore agonistico del San Piero a Sieve, maglia nera del torneo, mentre ai biancocelesti di Pellegrini serve una grossa prestazione da opporre all’indiscussa qualità del Castelnuovo Garfagnana.
Monsummano. Dopo il Barga, ecco un'altra diretta rivale nella lotta per la salvezza sul cammino del Monsummano.
Mister Michelotti non si fida del deficitario percorso tracciato sin qui dai mugellani, ultimi e col peggior attacco del torneo (9 gol in 11 gare) e tiene alta la guardia. «Classifica alla mano, siamo nelle condizioni di non sottovalutare nessuno – ammonisce –. Stiamo limitando i nostri errori e portare a casa un risultato positivo sarebbe importante». Il tecnico degli amaranto riassetta il settore quote coi rientri di Salamone e Parlanti, reduci da squalifica.
Montecatini. La batosta patita in Coppa Italia una ventina di giorni fa in casa degli agguerriti garfagnini grida vendetta.
Non sarà certo il dimesso Montecatini di allora quello che il Castelnuovo si troverà di fronte in casa o almeno è quello che promette mister Pellegrini, confortato dalla fresca vittoria sulla capolista Bagni di Lucca.
«Il gruppo adesso ha lo spirito giusto per affrontare qualsiasi avversario – tuona –. Mi aspetto un’ulteriore conferma di ciò da parte dei miei ragazzi». Catassi e Pisani sono nuovamente disponibili. Il bomber Costantin invece deve pazientare ancora un po’.
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