Attenzione
Borgo-Campobasso, sfida tra “cenerentole”
Seconda Divisione: falcidiati dalle assenze, gli azzurri sono obbligati a battere l’ultima della classe
BUGGIANO. Sfida salvezza all’arma bianca tra Borgo a Buggiano e Campobasso (fischio d’inizio ore 14.30, arbitro Raffaello Losito di Pesaro ). Al Porta Elisa di Lucca è partita da dentro o fuori. Dentro perché chi vince può ancora sperare in una risalita in classifica. Fuori perché, in caso di sconfitta, entrambe le squadre potrebbero allontanarsi dal gruppetto che le precede e, ancora più di oggi, ritrovarsi invischiate in un tunnel con poche capacità di uscita. Padroni di casa terzultimi a sette punti, ospiti ultimi a cinque (con due punti di penalizzazione): cenerentole di un girone che ha dato poche soddisfazioni e molti rimpianti.
«C’è poco da dire e molto da dimostrare – riflette il difensore azzurro Lorenzo Checchi – abbiamo bisogno di un solo risultato utile perché sette punti in undici gare sono indubbiamente troppo pochi per la nostra stagione. Siamo sempre alla ricerca di una svolta che possa muovere la classifica e ridare fiducia. Abbiamo bisogno come il pane della vittoria sia per il nostro morale sia per l’aspetto più pratico ai fini della graduatoria in campionato».
La mazzata del giudice sportivo sul Borgo certo non aiuta a tirare fuori la testa: all’appello oggi mancheranno mister Marco Masi e l’allenatore in seconda Massimo Nenci, il capitano Lorenzo Di Giusto e il centrocampista Mirko Maretti, due uomini di spirito e di esperienza che avrebbero fatto parecchio comodo. Anche Maurizio Tanfani, sanguigno direttore sportivo, dovrà accomodarsi in tribuna: per lui il rientro sulla panchina è previsto dal 27 novembre. A sostituire il clan degli appiedati ci penserà Maurizio Ridolfi, tecnico della Berretti.
«Domani (oggi, ndr) – riprende Checchi – incontreremo un Campobasso fanalino di coda del girone, questo è vero, ma non dobbiamo assolutamente farci ingannare dai numeri. Non dimentichiamo che senza la penalizzazione di due punti sarebbe una squadra al nostro pari in classifica. Ecco perché anche questo incontro sarà una battaglia fino all’ultimo minuto di gioco. Domenica scorsa a Pontedera, nonostante la sconfitta di misura, abbiamo trovato un buon assetto per la fase difensiva e facendo i debiti scongiuri speriamo che possa essere un punto solido per ripartire anche nella partita con la squadra molisana».
Che se non è l’ultima spiaggia alla ricerca dei tre punti, rappresenta la prova d’appello prima di ritrovarsi sul fondo del mare senza più aria nei polmoni.
Luca Signorini
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