Sicurezza
Borgo, piove sul bagnato Il giudice ci va giù duro
Il finale di gara incandescente di Pontedera è costato un turno di squalifica all’allenatore Masi, al suo vice Nenci e ai giocatori Di Giusto e Maretti
BORGO A BUGGIANO. Mano pesantissima del giudice sportivo nei confronti del Borgo a Buggiano. Il referto ufficiale dell’ arbitro della gara tra il Pontedera e gli azzurri sembra un vero e proprio bollettino di guerra.
Cominciamo dal mister Marco Masi, che sarebbe dovuto tornare in panchina domenica prossima ma che invece ha rimediato un altro turno di appiedamento perché come si legge testualmente nel bollettino “in stato di squalifica entrava negli spogliatoi della propria squadra prima della gara ed al termine della stessa”. Uguale sorte e medesima motivazione per il ds Maurizio Tanfani che con sette giorni in più d’inibizione potrà andare in panchina solo dal 27 di novembre. Adesso bisognerà vedere chi sostituirà Masi a bordo campo in quanto anche l’allenatore in seconda Massimo Nenci, espulso, ha preso una giornata di squalifica “per atteggiamento irriguardoso verso l´arbitro al termine del primo tempo”. Poi ci sono le sanzioni verso i giocatori col capitano Lorenzo Di Giusto fermato per un turno per “aver pronunciato ripetute frasi blasfeme”. Riguardo questo provvedimento la società ha inoltrato reclamo d’urgenza. Infine la squalifica per una gara se l’è beccata pure Mirko Maretti: per lui, in diffida, è stato fatale un cartellino giallo. Ieri la squadra ha sostenuto il consueto doppio allenamento del mercoledì al Benedetti in vista della sfida più importante della stagione. Domenica al Porta Elisa arriva il Campobasso, cenerentola del torneo, con due punti in meno del Borgo, dovuti alla penalizzazione. Chi sbaglia è perduto.
Berretti. Pari di rigore tra Borgo e Carrarese (1-1) in una gara decisa dal dischetto. De Simone al 35’ porta avanti i borghigiani di Ridolfi su calcio di rigore e nella ripresa, al 59’ la Carrarese trova il pari sempre su penalty trasformato da Guerra. Un altro rigore viene concesso agli apuani a pochi minuti dalla fine ma dagli undici metri stavolta Guerra sbaglia. Gli azzurrini restano nella parte alta della classifica a quota 11.
Roberto Grazzini
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