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Montecatini

Borgo e Pontedera verso un derby affollato di ex

di Roberto Grazzini
Borgo e Pontedera verso un derby affollato di ex

Dal tecnico Masi a Nolè, da Vettori al bomber Grassi Tanti i protagonisti attesi a un match con in palio punti pesanti

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BORGO A BUGGIANO. Oltre a essere uno dei pochi derby toscani del girone B di Seconda Divisione, Pontedera-Borgo a Buggiano sarà anche una sfida fra tanti ex, tanto per aggiungere un po’ di peperoncino al confronto in programma al Mannucci domenica prossima. In palio ci sono punti pesanti per chi vuol sognare in grande ma anche per chi invece vuole restare aggrappato alla salvezza.

Il campanile. “Guelfo non sono... né ghibellin m’appello”. L’antico proverbio fiorentino si chiudeva con “a chi mi dà da mangiare tengo per quello”. Ma al di là del discorso economico, per chi ha vestito sia la casacca granata che quella azzurra non sarà una partita come le altre. Ad esempio mister Masi, cacciato dopo aver riportato tra i professionisti la squadra di casa sua tra i professionisti, uno scherzetto al Pontedera lo vorrebbe proprio fare. Lui però il derby lo vedrà dalla tribuna in quanto squalificato. Poi c’è Matteo Nolè, pisano nativo di San Miniato che con 33 presenze e otto gol ha contribuito in maniera determinante alla vittoria del campionato del Pontedera nel passato. Sull’altro fronte c’è il lucchese Luigi Grassi, una sorta di Lionel Messi di queste categorie. Dopo aver fatto le fortune di varie squadre e dopo il passato strepitoso torneo sotto la bandiera azzurra, ha abbracciato la causa granata con altrettanti ottimi risultati. Infine ecco il caso di un valdinievolino doc, da due stagioni accasato nel club pisano. Si tratta del difensore Federico Vettori, figlio d’arte in quanto il padre Francesco è stato lo storico capitano del Montecatini in C2 e ha chiuso la carriera, scherzi del destino, proprio al Borgo. Termale doc ma residente a Ponte Buggianese, Federico non sembra sentire particolarmente la contesa. «L’aria del derby non mi dà fastidio ma sinceramente - dice - per il bene del calcio di casa nostra, avrei preferito che il Borgo fosse stato in acque più tranquille. Saluterò volentieri mister Masi e Nolè coi quali ho vissuto un’annata fantastica. Però noi vogliamo continuare a vincere».

Parla D’Antoni. Ex a parte, le dichiazioni ufficiali della vigilia sono affidate all’attaccante D’Antoni che in linea con i toni forti espressi da capitan Di Giusto a metà settimana, carica il gruppo. «Per tutti noi questa deve essere la partita della svolta - dice - Basta far regali agli avversari. Contro una squadra in salute come il Pontedera non dovremo permetterci il minimo errore. Ci vorrà una gara al limite delle perfezione ed all’insegna del massimo sacrificio. Il Pontedera non avrà vita facile».

L’azzurro riunisce. A pochi giorni dal derby Lorenzo Gonnelli, difensore del Pontedera, e Andrea Santini, fantasista del Borgo hanno giocato insieme nell’amichevole che mercoledì la Nazionale di Lega Pro ha disputato a Coverciano contro la Primavera della Fiorentina, in vista della sfida del 14 novembre con la Russia. Il test è finito con la vittoria di misura degli azzurri (3-2). Per la cronaca Gonnelli è partito dall’inizio, mentre Santini è entrato nella ripresa.

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