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pesciauzzanese prova il blitz a castelfiorentino

Lampo-Larcianese, il derby per Eccellenza

Lampo-Larcianese, il derby per Eccellenza

MONTECATINI. Non siamo ai livelli di Celtic – Ranger o di Partizan – Stella Rossa, ma Lampo – Larcianese è il derby più importante del calcio di casa nostra. Due campi divisi da poche centinaia di...

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MONTECATINI. Non siamo ai livelli di Celtic – Ranger o di Partizan – Stella Rossa, ma Lampo – Larcianese è il derby più importante del calcio di casa nostra. Due campi divisi da poche centinaia di metri e una sana rivalità che dura nel tempo. Una sfida che riempirà i Giardinetti. Intanto il PesciaUzzanese prova il blitz a Castelfiorentino.

Il derby. Nessun pretattica e nessun proclama. Andrea Petroni e Paolo Tognarelli scelgono toni pacati per presentare il “classico”. Comincia Petroni che dopo l’ emergenza-infortuni, inizia a recuperare i pezzi. «La vera Lampo non si è vista ancora – esordisce – ma siamo sulla buona strada. Non vinciamo da sei partite ma sotto il profilo del gioco e dell’impegno il gruppo raramente ha deluso ed il derby non è gara da aver bisogno di stimoli particolari. Sento la pressione dell’ambiente però per me sarà una partita come le altre, dove cercare attraverso la manovra la via della vittoria».

Del Carlo, a causa del rinvio della gara di Cascina, non ha scontato la squalifica e resta ai box come gli infortunati Sarmiento e Moncini. In fatto di uomini sta meglio Tognarelli che dovrà rinunciare solo (si fa per dire) al bomber Cardillo. Al giocatore verrà tolto il gesso al gomito infortunato la prossima settimana. Senza l’attaccante principe, la squadra viola ha comunque saputo farsi rispettare tanto da arrivare in zona playoff.

«Siamo contenti per l’andamento del torneo – spiega – ma non scordiamoci che l’obiettivo resta la salvezza. Andremo ai Giardinetti senza fare le barricate, cercando di giocarci le nostre chance».

PesciaUzzanese. Finora i neroarancio non hanno sbagliato niente fuori casa (4 vittorie su 4 gare) e il Castelfiorentino non sembra avversario irresistibile con 7 punti in carniere dopo 9 turni. A far tenere la guardia alta ci pensa mister Maneschi.

«I castellani, e non lo dico io ma i gol subìti da loro, hanno sempre perso di misura – afferma – e spesso addirittura allo scadere. Inoltre è una squadra abituata a giocare per la salvezza. Senza contare che non potrò disporre di Cerri e Gori, due pedine importanti. In ogni caso, mi conforta il fatto che pur non vincendo il gruppo col Pietrasanta ha dato il massimo».(r.g.)

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