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Il Pescia Nuoto “alleva” i campioni del futuro

di Omar Bonelli
Il Pescia Nuoto “alleva” i campioni del futuro

Livello agonistico in crescita per la società gemellata con l’Acquatica Livorno Dietro a Lorenzo Matteoni e Sara Del Ministro ci sono altri giovani promettenti

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PESCIA. Il bilancio di questi primi due anni è senza ombra di dubbio lusinghiero, visto che da quando l'Acquatica Livorno del presidente Carlo Chelli ha vinto la gara di appalto per rilevare la piscina e la palestra provinciale Marchi di Pescia ha dato sicuramente nuova linfa e riportato il Nuoto Pescia a riavere un livello agonistico importante.

L’Acquatica Livorno si è sviluppata molto negli ultimi anni ed è arrivata a gestire cinque piscine oltre alla realtà livornese e di queste tre sono nella nostra provincia (Maresca, Pistoia e Pescia). Da segnalare che il Nuoto Livorno ha tra i suoi tesserati tre nuotatori di spessore europeo che hanno partecipato anche alle Olimpiadi di Londra 2012 come Martina De Memme, Federico Turrini e Chiara Boggiato. La grande novità portata dalla nuova gestione condotta da Adriana Giusti è sicuramente quella di ricreare entusiasmo e dare al Nuoto Pescia un’impronta nuova visto che negli ultimi anni venivano svolte solo attività di contorno e dopo un primo anno di riorganizzazione, dall’anno scorso si sta cercando di ricostruire un gruppo di nuotatori importanti, a partire dai più piccoli fino ai senior.

«La forza della nostra società è investire sui ragazzi fin da piccoli - dichiara Adriana Giusti - intendiamo costruire un vivaio competitivo qui a Pescia perché privilegiamo il “prodotto locale” e cerchiamo di far lavorare al meglio i nostri ragazzi, tenendo presenti le esigenze scolastiche che sono sempre al primo posto». Chiaramente lo sport, e in questo caso il nuoto, deve essere un piacere, un’attività che richiede molti sacrifici ma che ha dalla sua la certezza di essere uno sport salutare e una buona forma di esercizio che può essere praticato da tutti, dai sei mesi in su, e, particolare di rilievo in questo periodo di crisi, ha dei costi contenuti. E a proposito di risultati, ci sono diversi ragazzi interessanti come Lorenzo Matteoni 15 anni, della categoria Ragazzi, che partecipa ai campionati italiani, e Sara Del Ministro, di 16 anni, che sono i più promettenti; ma dietro di loro ci sonbo altri giovani molto promettenti.

«Sia chiaro - afferma Adriana Giusti - che noi come scuola nuoto non vogliamo togliere lo spazio dovuto agli studi e quindi in età scolastica andiamo di pari passo con le esigenze dei ragazzi e delle famiglie e solo nel periodo estivo aumentiamo i carichi degli allenamenti. Inoltre, non facciamo alcun tipo di pressione ai ragazzi e i risultati sono il frutto del loro lavoro: il nostro compito è di seguirli e spronarli al meglio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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