Il Tirreno

Montecatini

Sandomenico vede la porta e segna

Arzano è un paesone industriale di oltre 35mila abitanti in provincia di Napoli. Confina con il capoluogo partenopeo (precisamente con il quartiere di Secondigliano) e con Comuni tipo Casoria e...

2 MINUTI DI LETTURA





Arzano è un paesone industriale di oltre 35mila abitanti in provincia di Napoli.

Confina con il capoluogo partenopeo (precisamente con il quartiere di Secondigliano) e con Comuni tipo Casoria e Frattamaggiore.

Questa cittadina dell’hinterland napoletano negli anni Sessanta era chiamata la Brianza del Sud. La sua squadra di calcio, che porta i colori biancoazzurri, è l’Unione Sportiva Arzanese, da due anni (come il Borgo) e per la prima volta nella storia (sempre come il Borgo) milita in Lega Pro Seconda Divisione.

Nella stagione passata ha chiuso il campionato al nono posto e pare aver iniziato questa nuova avventura sulla falsariga della precedente, navigando a centro classifica senza particolari sussulti di vertice.

Il mister dal giugno scorso è Antonio Rogazzo, ex professionista di Lega Pro con un’esperienza da tecnico sulla panchina della Nocerina Primavera.

L’allenatore è chiamato a ripetere il positivo biennio (con promozione dalla D e permanenza in Lega Pro) del suo predecessore Franco Fabiano. Capocannoniere dei campani, con quattro gol in sette partite, l’estroso attaccante classe ’90 Salvatore Sandomenico, giovane e prolifico puntero (quattordici reti l’anno scorso).

Segue a ruota in fatto di score (due marcature) il più esperto ventisettenne Gennaro Fragiello, nato calcisticamente nelle giovanili del Bologna (con cui ha esordito in A nel 2003) e poi girovago in diverse serie inferiori.

L’Arzanese ha fin qui vinto già

tre gare, perdendo e pareggiando due volte. Undici i gol segnati e dodici quelli subiti. (l.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa