Italia
Borgo, con l’Arzanese non devi deludere
Dopo due trasferte negative agli azzurri si presenta l’occasione del primo successo stagionale. Masi: «Questione di testa»
BUGGIANO. L’ora è finalmente giunta. Oggi pomeriggio al Porta Elisa di Lucca il Borgo riceve l’Arzanese (fischio d’inizio ore 15, arbitro Carlo Amoroso di Cosenza) e il solo risultato possibile non può che essere la vittoria. Senza ulteriori indugi, senza calcoli e condizioni. Dopo due trasferte di filata (entrambe negative) il ritorno sul terreno amico è salutato col sorriso dalla truppa di mister Marco Masi.
I campani di Arzano paiono l’avversario giusto a cui fare questo tanto atteso sgambetto: formazione non trascendentale, con pochi giocatori di primo piano, senza tante ambizioni sbandierate.
Anche perché se gli azzurri dovessero battere in ritirata un’altra volta (pure con un pareggio, che non servirebbe a niente), a quel punto sarebbero dolori. Molti dolori. Ancora senza vittorie, con una difesa eccessivamente perforabile e un attacco eccessivamente a pile scariche. Quello che pagherebbe, comunque, sarebbe sempre il tecnico, un pisano pacato ma piuttosto in bilico.
«Abbiamo cercato di lavorare in questi giorni sugli errori che la squadra ha palesato fin qui –dice Masi– mi riferisco soprattutto alle palle inattive, dove abbiamo subito una decina di gol. È una questione di scarsa attenzione e determinazione a difendere la nostra porta. Ai ragazzi è così subentrata una paura che dobbiamo toglierci al più presto, un’apprensione negativa in simili situazioni che si ritorce contro di noi». È sempre un problema di testa, questo è ormai chiaro.
«Noi vogliamo la prima vittoria in campionato per riprendere fiato e vigore –continua l’allenatore del Borgo – per riacquistare fiducia e caricarci di entusiasmo. Dobbiamo guardare a noi, non tanto agli avversari, che sono una buona compagine con una buona classifica: la questione non è chi affrontiamo ma come lo affrontiamo, qual è il nostro atteggiamento in campo durante le fasi più importanti e delicate della partita, i movimenti in fase difensiva e offensiva e le posizioni sui calci da fermo».
Una mano agli azzurri non arriva dal cielo ma dalle condizioni degli acciaccati di lungo corso: Federico Settepassi, per esempio, centrale titolare nella difesa a quattro, è stato inserito per la prima volta in stagione nella lista dei convocati. Per Corsi, altra pedina di esperienza, si dovrà attendere la prossima settimana. Sempre più in palla il brasiliano Dimas. Assente invece lo squalificato Annoni.
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