Il Tirreno

Montecatini

«Siamo stati bravi Era un esame molto importante»

di Federico Guidi
«Siamo stati bravi Era un esame molto importante»

Coach Barsotti si gode il magic moment dello Sporting Club Il play Bloise: «Dopo un avvio contratto ci siamo sbloccati»

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MONTECATINI. «Abbiamo fatto proprio una bella gara». C’è tanta soddisfazione nelle parole di coach Federico Barsotti al termine della sfida vinta contro Cecina 74-47. La sua squadra ha superato a pieni voti un esame non facile, confermando quanto di buono aveva fatto intravedere nelle due prime giornate.

«Siamo riusciti a rispettare il piano gara su cui avevamo lavorato con grande attenzione in settimana - spiega l’allenatore rossoblù rivivendo il film della partita - temevamo i nostri avversari a rimbalzo invece siamo riusciti a farci valere andandoci anche noi con i nostri piccoli». Montecatini ha sofferto molto in avvio di gara, con gli ospiti più concreti e pratici nei primi dieci minuti di gioco, ma poi la squadra si è sciolta ed ha iniziato a macinare gioco, erigendo un vero e proprio muro difensivo insormontabile per i rivali. «L’inizio è stato contratto, anche i più vecchi sentivano l’emozione del debutto al Palaterme. Mi aspettavo questa reazione e infatti al primo timeout ho subito detto a tutti di rilassarsi. La gara l’abbiamo retta con la difesa che ci è servita tantissimo quando non riuscivamo a segnare ci siamo sciolti con i giovani, poi abbiamo tenuto lo stesso atteggiamento per trenta minuti».

Le fortune di una squadra si basano anche sulle problematiche dei rivali e contro Cecina lo Sporting è stato bravo a evidenziare le carenze di Tessitori e compagni. «Siamo riusciti ad aggredirli e a prendere falli. In questo momento loro hanno qualche problema con le rotazioni corte». Dopo tre vittorie consecutive e la vetta della classifica in coabitazione con Ravenna per coach Barsotti è ancora più difficile tenere a bada l’entusiasmo ma la filosofia del gruppo resta quella di lavorare sodo per scoprire poi a marzo la posizione conquistata. «Quando sono entrato in spogliatoio dopo la partita ho detto ai ragazzi che dovevano essere consapevoli del fatto che il lavoro duro paga. Questo è un gruppo sempre in costruzione, dobbiamo ancora capire noi stessi dove possiamo arrivare»,

Nella gara di debutto al Palaterme uno dei protagonisti è stato Giacomo Bloise, playmaker canturino che con i suoi canestri e le sue giocate ha acceso la gara. «Siamo partiti contratti e in certe situazioni non riuscivamo a fare le cose che ci eravamo prefissati - racconta il regista dello Sporting - nel secondo periodo ci siamo sbloccati anche grazie a qualche canestro dei nostri tiratori, nel terzo periodo abbiamo tenuto la testa in partita prendendo un buon vantaggio e poi nell’ultimo tempino abbiamo controllato. Nelle prime due gare avevo faticato al tiro, stavolta ero molto tranquillo e sono contento di essere riuscito a far girare bene la squadra».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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