Il dolore
La nuova Meridien è pronta al debutto
MONSUMMANO. Dopo un precampionato infinito la Meridien Monsummano è pronta ad affrontare una nuova avventura nel campionato Divisione Nazionale C. Le immagini e i lampi della sconfitta in garatre...
MONSUMMANO. Dopo un precampionato infinito la Meridien Monsummano è pronta ad affrontare una nuova avventura nel campionato Divisione Nazionale C.
Le immagini e i lampi della sconfitta in garatre contro il Costone Siena sono ancora ben impresse nella mente e la volontà di tutti è di cancellare quell'incubo e costruire un'altra stagione vincente, che possa andare ancora oltre e acciuffare il sogno chiamato serie B. Per far ciò la società biancoblù ha cambiato molto, ha ringraziato e salutato un "santone" come Marco Baldini e ha affidato la guida della prima squadra a Samuele Rastelli, che intanto negli ultimi anni si è fatto le ossa nel settore giovanile per essere pronto a recepire la grande occasione. Il precampionato ha mostrato una squadra che ha già assimilato le idee del nuovo coach, con un attacco molto libero che dà spazio al talento dei giocatori e una difesa che cerca costantemente la palla e l'anticipo. Una squadra aggressiva e affamata, che nelle sei partite disputate in precampionato è cresciuta e che sembra essere pronta all'appuntamento di sabato al palazzetto di Piazza Pertini, dove arriverà la neopromossa Webcorner Montevarchi (ore 21,15).
«Sicuramente la prestazione nell'ultima amichevole contro Bottegone è stata molto buona - analizza coach Rastelli - in queste amichevoli mi è sempre interessato poco il risultato e molto il rendimento della squadra, direi che rispetto alla prima uscita contro Montecatini siamo cresciuti e abbiamo preso consapevolezza dei nostri mezzi. Dobbiamo ancora migliorare tanto in difesa ed essere meno sciuponi in attacco, però ho visto e sto vedendo una squadra che lavora bene insieme e che è consapevole di avere una grande responsabilità».
In attacco la punta di diamante è senz'altro Riccardo Romano, sceso di categoria dopo dieci anni di ottimi numeri in DNA. In queste prime uscite la palla passa spesso dalle sue mani e l'esterno termale deve migliorare nelle scelte di tiro. «Affronto questo campionato con curiosità - dice Romano - dopo alcuni anni in categorie superiori dove si gioca un basket molto diverso. In queste prime amichevoli ho visto che possiamo fare buone cose, dobbiamo ancora crescere molto ma ci manca soprattutto il clima partita, confrontarci con le avversarie per i punti che contano davvero. Quello di sabato sarà già un bel banco di prova».
La Meridien rispetto allo scorso anno ha cambiato 4/5 del quintetto, e l'unico rimasto è Paolo Monzecchi, quindi non uno qualsiasi. «La nostra è una squadra intrigante - dice Paolo - che deve ancora conoscersi bene e che deve perfezionare molti meccanismi. Affronteremo subito due neopromosse ma questo non ci deve far sentire più tranquilli, sin dalla prima partita dobbiamo dimostrare di voler fare sul serio. Tutti noi abbiamo ancora nella mente gli ultimi secondi di garatre con il Costone Siena, non vediamo l'ora di riscattarci e dare nuove soddisfazioni al nostro pubblico». (r.d.m.)
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