Sicurezza
Stadio intitolato a Enzo Blasone, vittima della Sla
La partita tra Foligno e Borgo consente una piccola riflessione su una malattia che ha colpito, nel tempo, un gran numero di calciatori: la sclerosi laterale amiotrofica, patologia degenerativa e...
La partita tra Foligno e Borgo consente una piccola riflessione su una malattia che ha colpito, nel tempo, un gran numero di calciatori: la sclerosi laterale amiotrofica, patologia degenerativa e progressiva del sistema nervoso, comunemente chiamata Sla. Lo stadio della cittadina umbra, infatti, inaugurato l’8 giugno 1983 con l’amichevole Foligno - Anderlecht, è stato recentemente intitolato all’ex calciatore e storico allenatore dei falchi bianco azzurri Enzo Blasone. L’ex professionista è uno dei 51 ex giocatori di calcio che il procuratore di Torino Raffaele Guariniello, in un’inchiesta condotta tra il 2004 e il 2008, ha accertato essere affetti in vita e deceduti a causa della Sla. Il caso di Blasone, uno dei primi venuti alla luce, fa parte della lista fornita da Guariniello insieme, ad esempio, a Fulvio Bernardini, Gianluca Signorini e Stefano Borgonovo. (l.s.)
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