Azzurri, in Umbria è un altro pari con tanti rimpianti
A Foligno la truppa di Marco Masi va sotto e poi rimonta L’autore del gol Nolè: «Non ci siamo ancora sbloccati»
FOLIGNO. Ancora un pari e tanta amarezza. Neppure in terra umbra il Borgo riesce a gioire. A Foligno finisce 1-1 e montano i rimpianti. Gli uomini di Marco Masi non soccombono contro avversari in precario stato di salute ma neanche affondano quando il destino dà loro le possibilità.
Per la terza volta dall’inizio della stagione è il centrocampista Matteo Nolè (due gol in campionato e uno in Coppa Italia), di sicuro il più positivo della truppa da qualche mese a questa parte, a riacciuffare un risultato che si faceva balordo. «La partita è stata molto equilibrata con occasioni per segnare sia per noi sia per gli avversari - dice Nolè nel post gara - a mio avviso però meritavano ai punti qualcosa in più noi. Siamo andati in svantaggio immeritatamente su una punizione laterale del Foligno a metà secondo tempo, ma siamo stati bravi a non disunirci e a trovare il pareggio a dieci minuti dal 90’. Ci credevamo e alla fine su un controcross di Di Giusto sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina sono riuscito ad anticipare tutti in mischia e a mettere in rete. Purtroppo, però, ci manca ancora la vittoria».
Il Borgo, seppur in una trasferta difficile contro una formazione determinata anch’essa a risollevarsi dai bassifondi della classifica, è sembrato sempre alla ricerca di una propria identità di squadra, di un equilibrio ancora da disegnare. «Continuiamo a essere un po’ bloccati nell’atteggiamento durante i novanta minuti - continua l’autore del gol azzurro - l’assenza dei tre punti è indubbio che pesa sulle nostre prestazioni. Ma siamo una buona squadra con ottimi giocatori e sono sicuro che appena riusciamo a vincere una partita, appena ci capita un episodio favorevole, riusciremo a risollevarci e a riprenderci quella fiducia necessaria per affrontare una difficile stagione come questa. È poi un momento che non riusciamo a finalizzare le azioni che creiamo, non capitalizziamo come vorremmo le palle gol costruite».
Ci sono comunque delle note positive. Oltre alla conferma arrivata da Nolè, anche la forma fisica in continuo miglioramento di Caciagli, faro della mediana, e il ritorno in campo del brasiliano Dimas, ancora non al meglio ma vero terminale offensivo del titubante Borgo.
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