Sicurezza
Il PesciaUzzanese tenta l’allungo Lampo e Larcianese: test difficili
MONTECATINI. In Eccellenza spicca PesciaUzzanese-Pro Livorno. I nerarancio, terzi della fila, vogliono salire ancora magari approfittando di un passo falso della capolista Montemurlo ai Giardinetti...
MONTECATINI. In Eccellenza spicca PesciaUzzanese-Pro Livorno. I nerarancio, terzi della fila, vogliono salire ancora magari approfittando di un passo falso della capolista Montemurlo ai Giardinetti contro la Lampo. Intanto la Larcianese cerca punti preziosi sul campo dell’Urbino Taccola.
PesciaUzzanese. L’importanza di una vittoria del PesciaUzzanese nel confronto casalingo con la Pro Livorno, la si evince dalle parole di Giovanni Maneschi, condottiero dei nerarancio. «È la partita che ci può consacrare tra le big del torneo - sentenzia Maneschi - Veniamo da tre successi di fila ma questo è un test contro una squadra di categoria che ha mantenuto sette undicesimi del gruppo che conquistò i playoff due stagioni fa. La Pro Livorno era partita male però adesso sta ritrovando gioco e punti. Ci vorrà davvero il miglior PesciaUzzanese».
Per trascinare la squadra, il tecnico punta sul rientro di Ruglioni e sul completo recupero di capitan Cerri. «Il gruppo sta prendendo consapevolezza della propria forza con estrema umiltà - chiude il trainer pisano - in un torneo equilibrato dove ogni gara è una battaglia».
Lampo. Rincuorata dalle parole del presidente Marco Giannoni, che ha difeso e sostenuto pubblicamente giocatori e tecnico, la rimaneggiata armata azzurra affila le armi per tenere testa all’imbattibile Montemurlo, sempre vittorioso dall’inizio del torneo. La notizia del giorno è l’inserimento tra i convocati del fantasista Sorini, a due mesi dell’infortunio al ginocchio destro. La sua presenza, sia pur inizialmente in panchina, può dare quella spinta in più ai compagni. Recuperato Spinelli, restano ai box Sarmiento, Ciattini, e Baldaccini, quest’ultimo per squalifica. Parisi non è al meglio ma dovrebbe esserci. «Il Montemurlo è un complesso con pochi punti deboli - spiega Petroni - al collaudato gruppo dello scorso anno sono state aggiunte individualità come Fabbri davanti, autentico lusso per la categoria. Servono grande personalità e determinazione».
Larcianese. Allo stadio Giuliano Taccola di Uliveto Terme, la Larcianese dovrà tenere testa all’Urbino Taccola, complesso dalla difesa impenetrabile sotto gli ordini del centrale Rummolo, pilastro per anni del Borgo a Buggiano. L’ex di turno è il mediano Alicante. In casa viola, mister Tognarelli riavrà a disposizione il capitano Pinto che ha finito di scontare la lunga squalifica. Totalmente recuperato a centrocampo Amatucci. Le brutte notizie riguardano Calanchi e Cardillo. Il primo starà fuori almeno un altro paio di settimane. Cardillo invece potrebbe rientrare già domenica prossima. «Col Pisa Sporting Club nell’ultimo turno ci siamo visti sfuggire la vittoria nei minuti di recupero - confida Tognarelli - ma la prestazione è stata di spessore. Dovremo fare altrettanto contro un avversario meno tecnico ma più scorbutico».
Roberto Grazzini
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