Il dolore
Cestistica beffata ma la strada è quella giusta
Un beffardo canestro di Fantoni sulla sirena ha costretto la Cestistica Pescia alla prima sconfitta stagionale in serie C regionale. Il Liburnia, retrocesso dal piano di sopra, è passato al...
Un beffardo canestro di Fantoni sulla sirena ha costretto la Cestistica Pescia alla prima sconfitta stagionale in serie C regionale. Il Liburnia, retrocesso dal piano di sopra, è passato al Palaborelli in un virtù di una gara di grande intensità, con una difesa arcigna su Cempini. Poi i rossoverdi hanno preso confidenza col match, Cempini ha trovato più spazi e con 14 punti segnati nella ripresa ha trascinato i suoi alla rimonta con un parziale di 26-11 nel terzo quarto. Ultimo periodo punto a punto, e l'esperienza dei giocatori labronici, Vicenzini e Sidoti su tutti, porta la gara dalla parte della Liburnia. «Abbiamo giocato a corrente alternata - sottolinea coach Federico Santi - abbiamo sofferto soprattutto la loro difesa molto fisica. Sicuramente gli arbitri hanno sorvolato su molti contatti, ma noi dovevamo essere più furbi e limitare meglio Vicenzini e Lazzeri: 44 punti in due». Tra i singoli, oltre a Cempini, da segnalare la buona prova di Lorenzo Guidi, Stefani e Tiberi, protagonisti della rimonta del secondo tempo. Pescia ha dato l'impressione di essere sulla buona strada. Sabato prossimo i rossoverdi giocheranno alle 21,15 a Certaldo. (r.d.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
