Il Tirreno

Montecatini

Stefano Tommei pronto a rimettersi in gioco

di Lorenzo Mei
Stefano Tommei pronto a rimettersi in gioco

L’ex coach dello Sporting Club dichiara la sua nostagia per il parquet e lancia un appello

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MONTECATINI. Stefano Tommei vuole tornare in campo. L’ex allenatore dello Sporting Club, con una carriera importante alle spalle tra pallacanestro femminile e maschile, è tornato a Montecatini e, da qualche mese, ha avviato un'impresa commerciale (un punto vendita di calzature al mercato della Salute), ma la nostalgia del parquet si fa sentire e il coach si mette sul mercato.

«Vorrei tornare ad allenare da queste parti – spiega Tommei – il nuovo lavoro non mi consente di andare in giro per l’Italia e, del resto, avevo deciso di intraprendere questa attività anche per restare nella mia città. Vorrei che in giro si sapesse che ho questo desiderio, e non vorrei che qualcuno fosse spaventato dal mio passato, credendo che chieda cifre esorbitanti. Invece, avendo anche un’altra professione, mi metto al pari di quelli che allenano qui intorno».

Negli ultimi anni Tommei è tornato da dove era partito, proprio a Montecatini, curando i settori giovanili a Brescia e Cremona. «Non ho preferenze per il tipo di ruolo. Posso allenare una prima squadra, ma insegnare ai ragazzi mi piace e credo che sia l’unico modo per risollevare la pallacanestro in questo momento di enorme difficoltà. Il problema di lavorare nelle giovanili semmai è che l’unico modo per farlo è avere un progetto a lunga scadenza. Dei ragazzi che allenavo a Brescia uno gioca in B2 e altri in C, garantendo i parametri alla società, eppure questo progetto mancava. Credo di essere un allenatore che ha sempre puntato sui giovani, tra le donne sono moltissime quelle che ho lanciato in prima squadra quando erano ancora ragazzine».

Può darsi che qualche società del basket cosiddetto minore consideri Tommei anche troppo ingombrante, visto il curriculum: «Può essere, ma in realtà è facile lavorare con me. Mi piace la pallacanestro e mi metto a disposizione, non mi dispiacerebbe neppure un ruolo da assistente, certo in un progetto interessante, magari soprattutto se ci fosse da dare un aiuto a un tecnico giovane. Insomma, sono pronto a tornare in pista».

Intanto il coach in pista c’è tornato all’ippodromo di Follinica, dove ha vinto la corsa delle stelle, battendo in volata Petra Magoni e Claudio Sabelli Fioretti.

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