Sicurezza
Tecnicamente siamo superiori alla squadra dell’anno scorso
BORGO. Dopo i test con la selezione dei disoccupati giocata al centro tecnico di Coverciano e con il Prato (Prima Divisione) a Vernio, il Borgo a Buggiano, ancora imbattuto, si presenta oggi ai...
BORGO. Dopo i test con la selezione dei disoccupati giocata al centro tecnico di Coverciano e con il Prato (Prima Divisione) a Vernio, il Borgo a Buggiano, ancora imbattuto, si presenta oggi ai propri sostenitori affrontando tra le mura amiche del Benedetti (fischio d'inizio alle 17) il Tuttocuoio, formazione pisana che milita in serie D. Di fatto lo stadio borghigiano sarà in pratica utilizzato per gli allenamenti e appunto per gli incontri amichevoli visto che gli azzurri di Masi giocheranno le gare interne al Porta Elisa di Lucca. Questa cosa fa storcere la bocca al capitano Lorenzo Di Giusto.
«Dispiace tantissimo lasciare la nostra casa per giocare in un impianto sia pur prestigioso come il Porta Elisa –. Del Benedetti dopo quattro bellissimi anni conosco ogni filo d'erba come conoscevo l'abbraccio affettuoso e l'incitamento del pubblico azzurro. Ora però dobbiamo concentrarci a preparare al meglio una stagione assai impegnativa complicata appunta dal giocare sempre lontano da casa».
Tolto il sassolino dalla scarpa il gladiatore della difesa azzurra confida allo stesso tempo di avere sensazioni positive riguardo quanto potrà riservare il futuro al suo Borgo.
«Devo dire che il direttore sportivo Tanfani ancora una volta ha tirato fuori il coniglio dal cilindro – spiega – pur senza grandissime risorse economiche da spendere. In queste prime due settimane di lavoro vi posso garantire che siamo indubbiamente superiori sotto il profilo della caratura tecnica rispetto alla passata stagione. Senza contare che davanti ci sono due giocatori del calibro di Dimas e D'Antoni, capaci di garantire un buon bottino di reti. I tanti giovani si stanno inserendo bene e hanno voglia di mettersi in evidenza. Se vedo poi qualche accenno di rilassamento ci penso io a svegliarli». Su che tipo di campionato si aspetti non ha dubbi. «Se come penso – chiude – verrà ripescata l'Entella Chiavari in Prima Divisione, vedo un torneo molto livellato. È stato un mercato, in generale, improntato sulle linee verdi per ovvie ragioni economiche. Chi avrà scelto i giovani migliori potrà fare la differenza».(r.g.)
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