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Matteoni torna... a casa È lui il mister del Ponte

Matteoni torna... a casa È lui il mister del Ponte

Sul fronte del calciomercato si fa notare un attivissimo Monsummano ma gli amaranto perdono dopo sette stagioni il loro direttore sportivo

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PONTE BUGGIANESE. Arriva puntuale la fumata bianca dalla riunione del consiglio societario del Ponte Buggianese, nella quale è stato definito l’organigramma e decisa la guida tecnica. Cominciamo da questo ultimo punto, e cioè col ritorno, già ventilato dal Tirreno, di Mirko Matteoni sulla panchina biancorossa, dopo la positiva esperienza di due stagioni orsono, quando il trainer pontigiano purosangue, portò alla salvezza l’allora Molin Nuovo Ponte. Nel torneo scorso Matteoni ha guidato il Chiesina, non riuscendo però a garantire al club granata la permanenza in Prima categoria.

«Veniamo entrambe da una bruciante retrocessione – spiega Graziano Toci , confermato alla presidenza – per cui sia in seno alla mia società che da parte dell'allenatore c’è grande voglia di riscatto. Riallacciamo un filo che in pratica non si era mai spezzato con la speranza di toglierci delle belle soddisfazioni».

Moreno Banti sarà il vicepresidente, Roberto Seghetti resta il direttore generale e Attilio Sensi ricoprirà ancora l’incarico di direttore sportivo. In merito invece alla rosa, il punto fermo è Roberto Scaffai, che nonostante la giovane età (23 anni) sarà il capitano della squadra e il giocatore su cui verrà creato il gruppo. Rimane invece al momento insoluto il rebus del campo di gioco sia per gli allenamenti che per le gare ufficiale. I costi, giudicati troppo elevati dalla dirigenza biancorossa, stanno spingendo il Ponte verso altri più accessibili lidi anche se giocare un intero torneo, di fatto, sempre in trasferta, non è certo un vantaggio.

Intanto in Valdinievole a muovere il mercato ci pensa il Monsummano, dove è in atto una mezza rivoluzione nel parco giocatori da affidare al neo allenatore Cristiano Michelotti. Dopo aver tesserato l’attaccante Marco Giovannelli, la società amaranto ha messo a segno altri due colpi importanti a cominciare da Ivan Zefferini, classe 1985, ex centrocampista di Signa, Lanciotto e Montemurlo. Poi c’è una vecchia conoscenza del calcio valdinievolino come Andrea Iannotta, classe 1983, ex Vicchio, arcigno difensore che molti ricorderanno per aver vestito la casacca azzurra del Borgo.

Ma la notizia bomba in casa del Monsummano è il divorzio fra il club amaranto e il direttore generale Ulivo Orsi. «Sono state sette stagioni indimenticabili – spiega Orsi – con tante belle soddisfazioni fra cui una promozione ed una coppa conquistate, a media punti alte, che porterò sempre nel cuore. Purtroppo però come nella vita, tante storie d’amore prima o poi finiscono. Colgo l’occasione per salutare tutti coloro con cui ho avuto la fortuna di collaborare in questi anni e auguro alla società Monsummano le migliori fortune». (l.s.)

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