Il dolore
Il Borgo ha scelto È Masi il mister
Entusiasta l’ad Paganelli: «Lo volevamo già due anni fa» Il tecnico: «Felice di essere qui, punteremo sui giovani»
BORGO A BUGGIANO. Marco Masi è il nuovo allenatore del Borgo. L'accordo tra il tecnico pisano e la società azzurra è stato raggiunto ieri all’ora di pranzo. Masi alla fine l'ha spuntata sull'agguerrita concorrenza, arrivando così con due anni di ritardo sulla panchina borghigiana come svela l'amministratore delegato Mauro Paganelli.
Scusate il ritardo. «L'avevamo contattato nel maggio del 2010 - spiega Paganelli - ma in quell’occasione fu Pagliuca ad avere la meglio e la nostra scelta si rivelò comunque azzeccata visto l'approdo nei professionisti. Lui poi prese in corsa il Pontedera facendo una grande rimonta. Stiamo parlando di un allenatore di grande esperienza e di undubbie capacità che ha sposato in pieno il progetto Borgo, e cioò quello di una società pronta a puntare su giovani di qualità. Inoltre per mille motivi volevamo un tecnico toscano».
Il curriculum. Nato a Pisa nel 1959, cresce calcisticamente nel settore giovanile del Torino. Leader della difesa, debutta non ancora ventenne in serie A con la maglia del Genoa. Quindi ancora Torino, Pistoiese, Pisa, Napoli, Catanzaro, Piacenza, Ancona e infine Pontedera dove al termine della stagione 91/92, appende le scarpe al chiodo. Nel 1995 inizia la carriera d'allenatore guidando la Primavera della Lucchese per poi passare nel 1997 sulla panchina dell’Aglianese (serie D). Il debutto tra i tecnici professionisti arriva l'anno seguente con le esperienze di Pontedera e quindi con la Sanremese. Cascina (D) Fucecchio (Eccellenza), Berretti del Pisa, e dopo l'esonero di Antonio Cabrini una fugace apparizione sulla panchina della prima squadra nerazzurra, di nuovo , le tappe successive. Dal 2007 allena il Pontedera, ancora in Serie D, fino all’estate del 2010 quando la nuova società granata affida la panchina a Giovanni Vitali; il 19 ottobre successivo però Vitali Masi torna. Rimane sulla panchina pontederese anche nella stagione 2011/12 quando la squadra vince il campionato ottenendo la promozione in Seconda Divisione .
Il Masi-pensiero. «Innanzitutto - esordisce il nuovo mister del Borgo - ringrazio l’Us Borgo a Buggiano, società emergente nel panorama nazionale, per la grande opportunità che mi è stata concessa di tornare ad allenare nei professionisti, cosa (primo sassolino nella scarpa) non realizzatasi a Pontedera nonostante la promozione sul campo. Cercherò in ogni modo di ripagare questa fiducia. Sono consapevole delle difficoltà che si potranno presentare specie se verrà istituito un campionato di serie C unico, ma il futuro del calcio professionistico è nei giovani. Di ciò non ho dubbi. Il 23 luglio inizieremo la preparazione».
Roberto Grazzini
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