Sicurezza
Clima di euforia in casa viola aspettando il derby storico
LARCIANO. Difficile quantificare l’emozione. Il giorno dopo la vittoria sul Serravezza nella finale playoff e la promozione in Eccellenza è l’alba di un nuovo inizio alla ricerca della gloria....
LARCIANO. Difficile quantificare l’emozione. Il giorno dopo la vittoria sul Serravezza nella finale playoff e la promozione in Eccellenza è l’alba di un nuovo inizio alla ricerca della gloria.
Mister Paolo Tognarelli, il condottiero di una stagione trionfale, si è preso qualche giorno di meritata vacanza con la famiglia. La società, dal presidente al direttore sportivo fino ai giocatori, è impegnata nei festeggiamenti informali. Per quelli formali, cena e festa in piazza, fervono i preparativi. La Larcianese torna nella categoria madre dei Dilettanti dopo tre anni passati in Promozione. Quest'anno ha vinto quello che poteva vincere: Coppa Italia e final four playoff.
«Siamo riusciti a fare delle cose incredibili – dice un contentissimo Sandro Beneforti, presidente dei viola – soprattutto perché la nostra squadra è zeppa di giovani che vengono dalla formazione Juniores e che abitano tutti sul territorio. Ma se di segreto si può parlare, o comunque di aspetto fondamentale, questo è rappresentato sicuramente dalla compattezza del gruppo, sia a livello di giocatori che di società, che ci ha portato al salto di categoria. Tutti qui siamo tutto, a ogni persona che gravita in questo ambiente va il merito di un risultato eccezionale. Poi naturalmente qualcosa è andato per il verso giusto, come i due match di Coppa Italia vinti ai rigori, ma è l’unione di intenti e obiettivi che ci ha portato a raggiungere l’Eccellenza. Con la fortuna e con un gruppo forte e coeso siamo arrivati in fondo vincendo».
È presto per capire che Larcianese sarà nella prossima stagione. Ma le linee guida sono sempre le stesse: «Continueremo a puntare sui giovani e sugli Juniores come serbatoio della prima squadra – continua Beneforti – raggiungere risultati di prestigio con i nostri ragazzi è motivo di grande soddisfazione. Dopo tre anni di purgatorio (la Promozione ndr) il paese deve stringersi ancora di più intorno alla società. Chiediamo ai nostri concittadini e agli imprenditori della zona di sostenerci, anche economicamente, per affrontare le nuove sfide che abbiamo davanti».
Intanto, al di là degli aspetti tecnici, e del fatto che una stagione si sia appena conclusa, tra i tifosi si comincia già a pensare al prossimo campionato – nonostante un’estate in mezzo – e in particolare ai derby che aspetteranno i viola: quello col Pescia e quello, storico, con la Lampo.
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