Finanza
Svanisce il sogno della Meridien
Monsummano si arrende in garatre al Costone e ora spera nel ripescaggio
SIENA. Ancora una volta la Meridien deve rinviare i sogni di gloria al prossimo campionato. Il Costone Siena vince anche garatre e si assicura il diritto di disputare il prossimo anno il campionato Divisione Nazionale B, mentre Monsummano dovrà ancora una volta partire dalle retrovie, anche se le prospettive di un ripescaggio sarebbero più che concrete.
Non è stata una partita devota allo spettacolo ma molto combattuta, come si può prevedere una sfida dove c'è in palio la promozione. Il Costone ha vinto meritatamente perché è stato sempre in vantaggio, anche se quasi mai con scarti in doppia cifra. Solo nell'ultimo quarto i padroni di casa sono saliti a +12, ma Monsummano è stata brava a rientrare con due pazzie di Marchi fino a giocarsi la partita punto a punto, raggiungendo la parità all'ultimo minuto (55-55). Qui la Meridien fa i conti con tre colossali errori da sotto che potevano cambiare faccia alla partita, il Costone ha ringraziato e con Niccolò Franceschini ha segnato il canestro del vantaggio (57-55) che ha poi consentito la festa alla squadra di Collini.
Le recriminazioni in casa biancoblù sono tantissime, partono dalla grande occasione sprecata in garadue ad una garatre giocata non secondo le proprie possibilità, con percentuali di tiro non altissime.
Di fronte ai festeggiamenti di squadra e giocatori del Costone c'è il silenzio della squadra biancoblù, amareggiata e delusa per questo epilogo di stagione, affranta per aver forse toccato il Grande Sogno senza riuscire a concretizzarlo. "Sarà per il prossimo anno" è un augurio che a Monsummano hanno ascoltato per il secondo anno di fila, stavolta società, giocatori e tifosi biancoblù (presenti in massa anche ieri sera a Siena) meriterebbero la serie B almeno tanto quanto il Costone
Raffaello De Maio
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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