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Nazionali Under 19, la Missardi torna a casa

Nazionali Under 19, la Missardi torna a casa

UDINE. Travolta dalla Virtus Siena (48-90), la Missardi Under 19 vede sfumare nella terza giornata delle finali nazionali il sogno di entrare nelle prime otto d’Italia. La serata è da dimenticare:...

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UDINE. Travolta dalla Virtus Siena (48-90), la Missardi Under 19 vede sfumare nella terza giornata delle finali nazionali il sogno di entrare nelle prime otto d’Italia.

La serata è da dimenticare: partita sempre senza storia, nel punteggio e nel gioco, contro un’avversaria più forte, ma contro la quale Giarelli e compagni avevano lottato con merito nella stagione regolare. Primo quarto disastroso per i rossoblù, che subiscono le iniziative di una Virtus Siena ferita dalle due recenti sconfitte. I 23 punti presi nei primi 10’ fanno il paio con i soli 8 punti segnati, decretando un -15 che, dopo un solo tempino, mette paura. A inizio secondo periodo continua a grandinare, in campo c’è una squadra sola, che segna da fuori, da sotto e paralizza gli attacchi di Procacci e soci: parziale di 13-0. Dopo un paio di minuti il divario si fa durissimo: meno 30 sull’8-38.

È Kilian dalla lunetta al 15’ a muovere, dopo molti minuti a secco, il punteggio sul tabellone, ma ormai la partita è segnata e si arriva presto al 10-42. Nei primi 6 minuti del secondo quarto i rossoblù non segnano mai dal campo, anche se sfruttano il bonus per raccogliere punticini dalla lunetta.

Aprea punta sulla zona, ed è Giarelli al 18’ a rompere l’incantesimo, segnando dai 6,75. Errori, disattenzioni e palle perse però continuano, e arriva il -35 sul 16-51.

Quando torna dagli spogliatoi, la Missardi sembra avere le idee più chiare: gioca meglio ed è viva sui palloni vaganti. Siena comincia a sbagliare e i rossoblù rosicchiano punti, tornando al –20 (39-59) a una manciata di secondi dall’ultimo intervallo breve. Il cronometro riparte e arriva un altro break senese che spazza via lo Sporting, con il nuovo –31 (39-70). Ormai la gara è chiusa da tempo, si gioca solo nel disperato tentativo di ridurre il divario. Ben presto però anche le ultime energie, fisiche e mentali, se ne vanno, e a 1’15” dalla fine è l’alley-hoop di Amedeo Tessitori (fratello di Alessio) a umiliare definitivamente gli sforzi della Missardi. Prima della sirena si tocca il – 43, e l’avventura alle finali finisce qui, chiudendo male una stagione che resta ampiamente positiva. Questi i punti della Missardi: Bargiacchi 7, Procacci 4, Kilian 8, Giarelli 21, Gangarossa 6, Grosso 2, Tampieri, Panelli, Romano, Bianchi, Amico, Benvenuti. (l.m.)

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